Oh oh... sono mamma!

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Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!
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venerdì, 11 gennaio 2008

Sigh, sob, buaaaaaa!!!

Il ritorno al nido, dopo quasi un mese a casa con mamma (e papà), non è stato leggero. Da lunedì, regolarmente, Lenticchia piange quando lo lascio alle dade e scoppia in singhiozzi quando lo va a prendere il papà. Nemmeno durante il periodo dell'inserimento aveva pianto...

Inoltre la pappa, a cena, è diventata una lotta senza quartiere. L'arduo compito è sempre spettato al papà, visto che io torno dopo le 20 e invece Lenticchia mangia verso le 19. Finora, a parte qualche resistenza ogni tanto, non c'erano mai stati grossi problemi. Ma da quando siamo tornati dall'Austria è sempre peggio. Urla, strepiti, pappa buttata ovunque, e alla fine nel pancino ne va a finire proprio poca.
Vedremo come andrà nel weekend, quando dei pasti mi occupo io. Per ora mi limito a fare qualche ipotesi.
Forse, in vacanza, Lenticchia si è abituato a mangiare a tavola assieme a noi. Infatti ieri sera, tornata dal lavoro e trovato Lenticchia praticamente a digiuno con papà stremato e arrabbiato per il duello, ho provato a preparare cena per tutti e tre contemporaneamente (hamburger e piselli per noi, solita cremina con omogeneizzato per lui), e, imboccato da me, ha mangiato quasi tutto. Ma erano quasi le 21, un orario improponibile, e dopo metterlo a letto è stata un'altra durissima impresa, terminata verso le 22.30. Siamo riusciti ad addormentarlo soltanto in braccio davanti alla tv, dopo aver provato a turni in cameretta con tutte le strategie possibili.
O forse, più semplicemente, ora Lenticchia ha voglia di mamma...

Il trauma (?) del rientro alla vita di tutti i giorni è stato forse aggravato anche dall'ultima vaccinazione, la trivalente parotite-morbillo-rosolia più meningococco, a cui Lenticchia è stato sottoposto mercoledì mattina. Rispetto alle vaccinazioni precedenti, non ha avuto - per ora - febbre né altri sintomi evidenti (a parte la bua al momento dell'iniezione, nelle braccia anziché nelle cosce). Ma l'Ausl, nel foglio informativo, spiega che la febbre può venire anche da 5 a 12 giorni dopo il vaccino. Quindi siamo ancora in pre-allarme.

Speriamo che il weekend fili via liscio. Perché anche per mamma e papà il rientro da malattia+ferie è stato piuttosto faticoso...
mercoledì, 24 ottobre 2007

Buaaaaaaaa (3)

Oggi terza dose dei vaccini: piantino alla prima puntura, piantone alla seconda. Poi mezz'ora in sala d'attesa per monitorare eventuali reazioni, e via a casa.
Ora siamo qui, in attesa della nonna e della immancabile febbre.
Oltretutto, Lenticchia ha un super-raffreddore e pure la tosse, ma il pediatra stamattina l'ha visitato e non ha trovato controindicazioni alla vaccinazione.
Però mi godo una intera giornata a casa con il cucciolo. Che è davvero contentissimo di avere avuto un buon motivo per bigiare il nido!

Bollettino medico del giorno dopo
Ieri sera, puntuale, è arrivata la febbre: almeno 38,5, anche se credo che dopo sia salita almeno a 39, ma non gliel'ho più provata. Con la febbre, puntuale è arrivato anche il vomitino.
Nottata agitata, ma più che altro per la tosse.
Stamattina ha 38, quindi niente nido. E per fortuna la tata è libera più o meno all'orario in cui io devo andare al lavoro... ma quando sarò a tempo pieno non so proprio come faremo a gestire le emergenze.
Cioè, lo so: starò a casa io, senza stipendio. E' più conveniente che pagare un giorno intero la tata...
postato da: madainoncicredo alle ore 11:26 | link | commenti (7)
categorie: bua , vaccinazioni
venerdì, 06 aprile 2007

Buaaaaaaaa (2)

Qui siamo alle prese con le conseguenze della seconda dose dei vaccini. Su Lenticchia l'effetto è inversamente proporzionale al dolore della puntura... Infatti la volta scorsa la bua più grande fu per le iniezioni, ma poi andò tutto abbastanza liscio: solo un pianto nel pomeriggio e qualche linea di febbre.
Stavolta sta andando all'inverso: ieri mattina, al momento della puntura, si è comportato da vero ometto, con un lamento al momento del forotto e basta. Ma dal pomeriggio è cominciata la bua vera... che non è ancora finita.

Ha cominciato a piangere verso le 15 di ieri, quando si è svegliato dal pisolino pomeridiano. "Ecco - ho pensato - proprio come l'altra volta", quando tutto si risolse in un lieve malessere. Magari...
Gli ho dato 18 gocce di tachipirina come consigliato dal pediatra (3 gocce per chiloi) e si è calmato subito. Tanto che, vista la bellissima giornata, ho pensato di portarlo a fare un giretto.
Al rientro a casa, alle 18, prende il biberon un po' di malavoglia, lamentandosi un po'. E sul fasciatoio noto che trema. Decido di provargli la febbre con il termometro-ciuccio ma dopo pochi secondi fa un mega-rigurgito, anzi, direi proprio vomito, a fiotto. Gli cambio body e tutina e riprovo col termometro. Rivomita. Lo ricambio di nuovo tutto e passo al termometro tradizionale, sotto l'ascella: in pochi secondi sale a 37,8. Riprovo a dargli la tachipirina ma la sputa. Ahi...

Stanotte è stato un delirio. Più per me che per lui, a dire il vero. Infatti Lenticchia è riuscito a dormire quasi sempre, io quasi mai. Lo abbiamo tenuto in camera per noi per poterlo sorvegliare meglio, e abbiamo anche provato a farlo dormire un po' nel lettone, cosa mai fatta prima. Infatti, appena lo abbiamo posato in mezzo a noi, ci ha guardato come per dire: "Embè, che è 'sta novità? Io voglio dormire nella mia nanna!". Subito accontentato.
Alle 2 mi sono svegliata perché si lamentava. Gli ho dato il ciuccio e si è calmato. Ma io non ho più chiuso occhio, perché sentivo il suo respiro farsi sempre più affannoso.
Mi sono alzata più volte per guardarlo, carezzarlo, coccolarlo anche solo con lo sguardo. Ad un certo punto gli sfilo la manica della tutina e gli provo la febbre: in meno di un minuto sale a 38 e mezzo. Ormai si è svegliato anche il papà e assieme decidiamo di provare di nuovo con la tachipirina. Fallimento totale: la sputa tutta.
Ci rassegniamo e torniamo a letto. Sono angosciatissima. Nel buio piango in silenzio. E' terribile vedere una creaturina così piccola soffrire e non poterci fare nulla...
In qualche modo riesco a fare qualche sonnellino, ma è un incubo dietro l'altro.

Al risveglio Lenticchia sorride. Ma ha sempre la febbre e proprio la tachipirina in gocce non la tiene.
Il pediatra mi consiglia di provare con le supposte di Efferalgan, che è sempre paracetamolo. E io come faccio ad andare in farmacia??? Per fortuna trovo una vicina neo-mamma che è in giro e riesce a portarmele. Intanto si è fatto mezzogiorno, Lenticchia beve mezzo biberon in un tempo infinito. E' spossato.
Dopo la suppostina va un pochino meglio e si addormenta.
Ma al risveglio è tutto un lamento.
Anche ora sta piagnucolando.
Ormai sono 24 ore che ha la febbre.
E io posso solo aspettare che questo maledetto vaccino la smetta di fargli tutta questa bua...
postato da: madainoncicredo alle ore 17:17 | link | commenti (7)
categorie: pediatra, bua , vaccinazioni
venerdì, 16 febbraio 2007

Buaaaaaaaa

Ieri Lenticchia ha sperimentato per la prima volta cosa voglia dire "essere pugnalati alle spalle". O meglio, nel suo caso, "essere punti sulle cosce".

E' stato infatti sottoposto alla prima, doppia, vaccinazione. Due punturoni che l'hanno fatto urlare di dolore (era diventato bordeaux in faccia, poverone...), ma soprattutto di stupore e di aspettative deluse. Infatti gli piace così tanto farsi visitare che anche ieri ha dispensato i soliti sorrisi al pediatra. Che invece ZAC! lo ha tradito con quella punturona. E Lenticchia ha proprio urlato: "Buaaaaaaaaaaahhhhh"...
Non fa in tempo a riprendersi e riecco ZAC! un'altra punturona. "Buaaaaaaaaaahhhh"...
Da lì ho capito l'etimologia del termine "bua".

Poi si è calmato quasi subito ed è stato bene fino al tardo pomeriggio, quando ha avuto una crisi di pianto (il pediatra mi aveva avvertito che è normale, per il dolore e il malessere generale) e qualche linea di febbre (37 secondo il termometro-ciuccio digitale: valore assolutamente inattendibile in sé, ma comunque circa un grado in più rispetto alla mattina prima della vaccinazione, quando era di 35,8...). Gli ho dato 15 gocce di tachipirina e si è calmato, ma aveva un'espressione da malatino, pallido e con gli occhi lucidi. Che tenerezza...
In quel momento ho pensato che ero stata una mamma cattiva a fargli fare le vaccinazioni e che forse avrei dovuto resistere e la prossima volta non ci vado e povero tesoro la tua mamma ti vuole tanto bene e non è colpa sua se quel cattivone ti ha fatto la bua...
Poi vabbe', mi sono "ripigliata" anch'io.

Stanotte ha dormito bene come al solito e si è svegliato dopo le 6 con qualche lamento. Aveva 37,5 (quindi forse anche di più: la questione termometri meriterebbe un post a parte...) e l'ho allattato. Non aveva tanto appetito, ma anche questo pare sia normale. L'ho rimesso in culla alle 7, e si è addormentato subito.

Mi sa che più tardi gli faccio fare anche un giretto al parco sotto casa.
E poi al Carrefour ci sarebbero i campioncini omaggio da ritirare... Ma forse è meglio non esagerare: in fondo ha bacilli di tetano, polio, difterite, pertosse, epatite B e pneumococco che gli girano in corpo, povero cucciolo!
postato da: madainoncicredo alle ore 08:58 | link | commenti (9)
categorie: acquisti, pianto, pediatra, bua , vaccinazioni