Qui siamo alle prese con le conseguenze della
seconda dose dei vaccini. Su Lenticchia l'effetto è inversamente proporzionale al dolore della puntura... Infatti
la volta scorsa la
bua più grande fu per le iniezioni, ma poi andò tutto abbastanza liscio: solo un pianto nel pomeriggio e qualche linea di febbre.
Stavolta sta andando all'inverso: ieri mattina, al momento della puntura, si è comportato da vero ometto, con un lamento al momento del forotto e basta. Ma dal pomeriggio è cominciata la bua vera... che non è ancora finita.
Ha cominciato a
piangere verso le 15 di ieri, quando si è svegliato dal pisolino pomeridiano. "Ecco - ho pensato - proprio come l'altra volta", quando tutto si risolse in un lieve malessere. Magari...
Gli ho dato 18 gocce di tachipirina come consigliato dal pediatra (3 gocce per chiloi) e si è calmato subito. Tanto che, vista la bellissima giornata, ho pensato di portarlo a fare un giretto.
Al rientro a casa, alle 18, prende il biberon un po' di malavoglia, lamentandosi un po'. E sul fasciatoio noto che
trema. Decido di provargli la
febbre con il termometro-ciuccio ma dopo pochi secondi fa un mega-rigurgito, anzi, direi proprio
vomito, a fiotto. Gli cambio body e tutina e riprovo col termometro. Rivomita. Lo ricambio di nuovo tutto e passo al termometro tradizionale, sotto l'ascella: in pochi secondi sale a 37,8. Riprovo a dargli la tachipirina ma la sputa. Ahi...
Stanotte è stato un
delirio. Più per me che per lui, a dire il vero. Infatti Lenticchia è riuscito a dormire quasi sempre, io quasi mai. Lo abbiamo tenuto in camera per noi per poterlo sorvegliare meglio, e abbiamo anche provato a farlo dormire un po' nel lettone, cosa mai fatta prima. Infatti, appena lo abbiamo posato in mezzo a noi, ci ha guardato come per dire: "Embè, che è 'sta novità? Io voglio dormire nella mia nanna!". Subito accontentato.
Alle 2 mi sono svegliata perché si lamentava. Gli ho dato il ciuccio e si è calmato. Ma io non ho più chiuso occhio, perché sentivo il suo
respiro farsi sempre più
affannoso.
Mi sono alzata più volte per guardarlo, carezzarlo, coccolarlo anche solo con lo sguardo. Ad un certo punto gli sfilo la manica della tutina e gli provo la febbre: in meno di un minuto sale a 38 e mezzo. Ormai si è svegliato anche il papà e assieme decidiamo di provare di nuovo con la tachipirina. Fallimento totale: la sputa tutta.
Ci rassegniamo e torniamo a letto. Sono
angosciatissima. Nel buio piango in silenzio. E' terribile vedere una creaturina così piccola soffrire e non poterci fare nulla...
In qualche modo riesco a fare qualche sonnellino, ma è un
incubo dietro l'altro.
Al risveglio Lenticchia sorride. Ma ha sempre la
febbre e proprio la tachipirina in
gocce non la tiene.
Il pediatra mi consiglia di provare con le
supposte di Efferalgan, che è sempre paracetamolo. E io come faccio ad andare in farmacia??? Per fortuna trovo una vicina neo-mamma che è in giro e riesce a portarmele. Intanto si è fatto mezzogiorno, Lenticchia beve mezzo biberon in un tempo infinito. E' spossato.
Dopo la suppostina va un pochino meglio e si addormenta.
Ma al risveglio è tutto un lamento.
Anche ora sta piagnucolando.
Ormai sono 24 ore che ha la febbre.
E io posso solo aspettare che questo
maledetto vaccino la smetta di fargli tutta questa bua...