Oh oh... sono mamma!

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Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!
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sabato, 05 gennaio 2008

Gruss gott!

Butto giù il primo post dell'anno di ritorno dall'Austria, dove Lenticchia ha trascorso la sua prima vacanza all'estero e la sua prima vacanza in hotel. Esperimento ottimamente riuscito, direi addirittura meglio delle previsioni.
postato da: madainoncicredo alle ore 18:13 | link | commenti (9)
categorie: vacanze, piscina, pappa, svezzamento
giovedì, 30 agosto 2007

Ma il seggiolone no

Lenticchia c'ha proprio un bel caratterino, eh.

Abbiamo capito qual è una delle concause del suo disamore per la pappa: il seggiolone. Infatti al mare, tra giugno e metà luglio, lo svezzamento procedeva abbastanza regolarmente, per poi precipitare nel rifiuto totale della pappa al rientro a casa.
Stessa cosa stava succedendo ora, al rientro dalle ferie di agosto.

Qualche giorno fa ha cominciato a piangere non appena lo mettevamo a sedere su quel trespolo. Con calci furibondi quando cercavamo di agganciare il vassoione.
Abbiamo recuperato dalla cantina il seggiolino alzasedia usato in trasferta e... voilà! Ha smesso di piangere.
Da qui a dire che mangi volentieri ce ne corre. Però abbiamo eliminato un altro ostacolo.

Per fortuna il Polly è un prestito della cuginetta, altrimenti mi sarei un po' arrabbiata per quei 110/120 euro buttati al vento.

Se poi penso a quanti soldi in pappe buttate sono finiti nella spazzatura...

Ma cerchiamo il lato positivo: abbiamo un trabiccolo in meno in sala. Perché tra passeggini (due), box e vari contenitori di giochi, diciamolo: Lenticchia ci ha okkupato casa.

E siamo solo all'inizio.
postato da: madainoncicredo alle ore 10:53 | link | commenti (6)
categorie: acquisti, vita quotidiana, pappa, svezzamento
martedì, 21 agosto 2007

Aggiornamento

Completo il post precedente comunicando che Lenticchia ha ricominciato a mangiare la pappa... più o meno a Ferragosto (*).

Grazie alle vacanze, grazie alla presenza rassicurante (per Lenticchia ma soprattutto per me) del papà, grazie all'aria del mare... e anche grazie alla mia determinazione.
Dopo due settimane a solo latte, al massimo lo yogurt per merenda, ho riprovato. Un passettino alla volta.

Il primo giorno ho aggiunto un po' di crema di riso nel biberon del latte; poi dopo un paio di giorni ho azzardato una pappetta a base di latte artificiale, crema di riso e omogeneizzato di verdure (patate e zucchine Hipp, per cominciare); dopo un altro paio di giorni anche una spolverata di parmigiano, quindi l'olio e da qualche giorno pure l'omo di carne (cominciando dal coniglio). E quando la pappa a pranzo si è stabilizzata, ho riprovato anche a cena, con il formaggino al posto della carne.
Il primo giorno che ha mangiato "come pediatra comanda" (latte con biscotti a colazione, omo di frutta a metà mattina, pappa a pranzo, yogurt a merenda e pappa a cena) è stato il 15 agosto. Non ricordo altri giorni di Ferragosto così felici per me!

Ma, menù a parte, l'importante è stato l'approccio psicologico. Infatti, appena mi avvicinavo con la pappa, Lenticchia alzava le mani davanti al volto stropicciandosi gli occhi, come quando ha sonno. Il punto di svolta è stato quando ho permesso che si sporcasse con la pappa.
Io sono schizzinosa, lo ammetto. Una perfettina. E non sopportavo di vederlo inzaccherato, in faccia e addosso, allora lo tormentavo ad ogni cucchiaiata per pulirlo con un tovagliolo di carta. E lui non lo sopportava.
Così ho capitolato... e Lenticchia mi ha fatto capire che, prima di cominciare a mangiare, voleva inzuppare le mani nel piatto. E possibilmente spalmare di pappa il vassoio, il tavolo, i pantaloni, il passeggino e magari anche la mamma. E' stata durissima, per me... non potete sapere quanto. Ma i risultati si sono visti, e ogni giorno che passa ha mangiato un po' di più e sporcato di meno.

Certo, è troppo presto per cantare vittoria. Siamo tornati a casa ieri sera e già oggi a pranzo mi sembra che abbia mangiato meno, e meno volentieri. Però ce l'ho fatta. E anch'io ho visto, con gioia, mio figlio aprire la bocca quasi con entusiasmo, e chiedere la pappa.

Fare la mamma è faticosissimo, e ogni giorno che passa lo è ancora di più.
Ma quanto è bello fare la mamma... (**)

(*) quindi a quasi 9 mesi.

(**) Oibò, non mi ero resa conto che il giorno in cui ho scritto questo post era il nono complemese di mio figlio! Madre degenere...



postato da: madainoncicredo alle ore 19:16 | link | commenti (8)
categorie: vacanze, vita quotidiana, pappa, svezzamento, tappe
martedì, 31 luglio 2007

Mutismo e rassegnazione

Ho "divorato" il libro "Il mio bambino non mi mangia" di Carlos Gonzalez. L'assunto che ne sta alla base è che i bambini sanno autoregolarsi e che sono le mamme a pretendere che mangino più di quanto i bimbi siano in grado di ingurgitare.
Ok, può essere così.
Ma ieri sera Lenticchia ha mangiato un cucchiaino (UNO! e piccolissimo, e nemmeno intero...) di pappa lattea. Poi, verso le 21, si è addormentato. Avevo preparato un biberoncino di latte perché immaginavo che si sarebbe svegliato con la fame, prima o poi. Invece si è svegliato come al solito dopo 9 ore, alle 6. Portato nel lettone, ha dormito fino alle 7.30.
Questo, secondo me, conferma che mio figlio non ha MAI fame.

Preferisco non aggiungere altro, per ora, al tema "svezzamento". Ne riparleremo dopo le vacanze... forse anche cambiando pediatra.

Comunque, riporto qui un passo del libro che cercherò di imparare a memoria.

"Tua figlia non mangia ed è così da mesi, forse da anni. Le hai provate tutte, ma la situazione non migliora. Aspetti con terrore l'ora di mangiare e la maggior parte dei giorni si conclude con pianti tuoi e di tua figlia.
Tua figlia non cambierà. Non, almeno, finché il suo corpo non le chiederà più cibo, forse verso i cinque anni o forse durante l'adolescenza. (...)
Quindi, l'unica speranza di un cambiamento dipende da te. Tu sì che puoi dire a tua figlia: "Figlia mia, ci ho pensato e ho deciso che a partire da adesso non ti obbligherò a mangiare quando non avrai fame, né ti darò cibi che non ti piacciono". Tu sì che puoi (sebbene sicuramente ti costerà fatica) mantenere la tua parola.
Sia chiaro che non stiamo proponendo un nuovo metodo perché tua figlia mangi di più. Mangerà come prima, poco più o poco meno. Ma mangerà contenta e felice, e in un tempo ragionevole invece che in due ore di pianti, litigi e vomiti".
postato da: madainoncicredo alle ore 22:13 | link | commenti (22)
categorie: letture, nanna, svezzamento
sabato, 28 luglio 2007

Le ultime parole famose

Cinque giorni fa il pediatra ha sentenziato: "Per i denti siamo indietro, ci vorranno ancora diverse settimane".

Stamattina ecco lì la prima puntina di un incisivo inferiore.

...

Al che ho deciso: per la pappa, almeno per un mese, faccio di testa mia e a quel paese le prescrizioni del pediatra!

Oggi non ha voluto neanche un cucchiaino? Gli ho fatto un biberon di latte con due biscotti. Ne ha bevuto metà? Pazienza. Gli ho fatto assaggiare un cucchiaino di banana schiacciata e metà l'ha sputata? Be', metà è andata giù, meglio che niente.

Intanto ho cominciato a leggere il libro "Il mio bambino non MI mangia". Vi farò sapere.
(Io sono calma.
Io sono calma e rilassata.
Io sono calma, rilassata e tranquilla...)
postato da: madainoncicredo alle ore 15:17 | link | commenti (9)
categorie: pappa, denti, pediatra, svezzamento
mercoledì, 25 luglio 2007

Pappa in trasferta

Oggi passeggiata in centro a Bologna con nonna e zia in occasione di una puntata in Questura per richiedere il documento valido per l'espatrio per Lenticchia. Non dobbiamo andare da nessuna parte in particolare, ma magari in agosto si potrebbe fare una scappata in Francia ed è meglio essere premuniti.
A parte il fatto che vorrei denunciare un'impiegata del mio Comune per la perdita di tempo e le informazioni sbagliate che mi ha dato, costringendomi a girare per quattro uffici da sabato scorso quando il certificato di nascita me lo doveva dare lei... mi piace cercare il lato positivo. Eccolo: ho sperimentato una pappa in trasferta.

Non so se si è capito, ma lo svezzamento procede malino. Lenticchia è un bimbo che non ha mai avuto fame, ma bene o male il latte, nell'arco della giornata, sono sempre riuscita a farglielo prendere. Con la pappa, invece, se non la vuole non c'è espediente che tenga: non la vuole, e basta. E' impossibile continuare a imboccare un bambino che, se va bene, si mette le mani davanti agli occhi come se avesse sonno (mentre in realtà vuol dire "basta mamma ti prego, non ne voglio piùùùùù"). Se va male, piange con lacrime e singhiozzi come se lo stessi torturando.

Oggi, per questo improvvisato pranzo fuori casa, mi ero premunita con:
- latte Mellin 2 in polvere;
- latte Mellin 2 liquido;
- campioncino di crema di riso Mellin, brodo e passato di verdure pronto in barattolo Nipiol, omogeneizzato di carne (pollo) Mellin e omo di frutta (mela) Plasmon;
- pappa pronta Mio (Nestlè) in vasetto gusto verdure-semolino-pollo.
In pratica, avevo da mangiare per un intero asilo nido, quando Lenticchia a volte sopravvive con due cucchiaini di pappa e due di frutta...

Ho cominciato dal menù più facile: la pappa pronta. "Orrore!", penseranno le mamme che amano spadellare, con bimbi che stanno a bocca aperta e cercano di afferrare il cucchiaino per fare prima e da soli. Be', io di pappe fatte più o meno da me, in due mesi, ne ho buttate tante da sfamare un villaggio africano. Però non ho mai provato queste pappe stile "4 salti in padella" per bebé. O meglio, una sera ne ho aperta una (Plasmon, con crema di riso e non ricordo cos'altro) dopo l'ennesimo rifiuto in lacrime della pappa fatta da me. Con mio grande sollievo, è poi finito nel bidone anche l'intero vasetto di pappa pronta. Insomma, non sono io l'incapace: è proprio lui che è inappetente.
(Digressione sulla pastina: Lenticchia la vomita appena la vede. Visto che sono l'opposto di una cuoca provetta, un giorno mi sono auto-invitata a casa di Pupetta, che quasi mangia i maccheroni... E ho provato a dare un cucchiaino delle sue stelline a Lenticchia. Vomitate anche quelle).

Oggi, invece, sarà stata la novità del pranzo a casa della nonna; sarà che finalmente è un pochino più fresco ("solo" 34 gradi invece di 38); sarà che erano le 13 passate quando in genere il pranzo è alle 12-12.30... fatto sta che oggi Lenticchia ha mangiato oltre mezzo vasetto di pappa Mio-Nestlè. E senza pianti o lotte particolari.

Sì, lo so che la Nestlè è una marca accusata di nefandezze varie... lo so che sarebbe più sano preparare mangiarini fatti in casa, possibilmente con prodotti biologici. Ma Lenticchia ha già un bel caratterino. E pare che il consumo critico non faccia parte del suo dna.

postato da: madainoncicredo alle ore 17:55 | link | commenti (8)
categorie: vita quotidiana, pappa, svezzamento
venerdì, 20 luglio 2007

In breve

Oggi a pranzo Lenticchia ha mangiato meno di metà della dose minima di pappa.

In compenso è da stamattina che ripete mà-mmà-mmmà.

Son soddisfazioni.
postato da: madainoncicredo alle ore 14:43 | link | commenti (8)
categorie: vita quotidiana, pappa, svezzamento, lallazione
giovedì, 31 maggio 2007

Tagliandino

Ieri sera visita volante dal pediatra in occasione di un controllo ecografico ai reni. A Lenticchia, infatti, durante il routinario controllo alle anche dei 3 mesi, era stata diagnosticata una pielectasia bilaterale, una specie di "buchino" nei reni che è para-fisiologico nei neonati e tende a scomparire nei primi mesi di vita. E infatti l'ecografia ha mostrato che in un rene il buchino è praticamente chiuso e nell'altro si è dimezzato. Quindi basta controlli.

Ne abbiamo approfittato per una pesata: 7 chili e mezzo. Stesso peso che risultava dal nostro metodo casalingo, usato per anni in passato per pesare il micione di casa: prima si pesa il padrone, poi si ripesa con il gatto, o il pupo, in braccio.
Il veterinario - ooops!, mi capita spesso di confondermi... volevo dire:
Il pediatra ha così sentenziato che ora il peso di Lenticchia non è più un problema: per lui può anche non prendere un grammo per parecchie settimane e va bene così. D'altronde, mi sembra che dopo 10 giorni di pappe (con esito alterno: a volte la finisce tutta e ci aggiunge un intero omogeneizzato di frutta; a volte ne lascia metà) il mio ex ragnetto sia quasi diventato un pancione!

Già che c'eravamo, abbiamo parlato della seconda parte dello svezzamento. Non ci ho capito niente, ma conto sulle numerose amiche che vanno dallo stesso pediatra per avere presto delucidazioni. Senza contare che farò un po' di testa mia. Anche perché le direttive non sono chiarissime, nemmeno stavolta:




Ah, noi domani si parte per il mare. Ci si rilegge tra un mese e mezzo circa, a meno di non avere un internet point in spiaggia!
postato da: madainoncicredo alle ore 08:35 | link | commenti (12)
categorie: peso, pediatra, svezzamento
lunedì, 21 maggio 2007

W la pappa!

Non volevo scriverlo troppo presto, quindi ho aspettato i classici tre giorni per cantare vittoria...
Ebbene sì, anche la prova-pappa è superata!

Ho cominciato venerdì, al posto del biberon di mezzogiorno, e non ho seguito esattamente lo schema del pediatra. Ho preferito un approccio più soft, senza carne (che proverò a introdurre oggi), e con un trucchetto psicologico che ha funzionato: ho preparato una dose piccolina, con 5 cucchiaini di crema di riso, un cucchiaino di parmigiano e uno d'olio, con pochissimo brodo di verdura. E così Lenticchia l'ha finita tutta!

Be', un po' la prima volta l'ho aiutato anch'io (oh, a me quella sbobbetta è piaciuta... ma sono di bocca buona!), e un po' di pappa è finita sulla sua faccia e sul suo grembiulino, ma è andata oltre le mie più rosee aspettative! Alla fine, si è spazzolato anche un intero omogeneizzato di frutta. E nel weekend è andata ancora meglio: più pappa (ho aumentato la dose) e meno pasticci.

Insomma: giorno dopo giorno, Lenticchia regala a mamma e papà emozioni e soddisfazioni continue.

Potrà sembrare banale e scontato, ma lo dico lo stesso: gli ultimi 6 mesi sono stati i più felici della mia vita.

Auguri, piccolo mio!
postato da: madainoncicredo alle ore 09:35 | link | commenti (13)
categorie: pappa, svezzamento, tappe
mercoledì, 09 maggio 2007

Prima pappetta

Ispirata da un post "culinario" della Michy, ieri mi sono lanciata in un esperimento e ho proposto una specie di pappetta a Lenticchia. Be', è stato un successone!
Nulla di che: solo latte artificiale (60 ml) e tre cucchiaini di crema di riso, aggiunti uno alla volta per arrivare ad una densità giusta da cucchiaino. E Lenticchia ha mostrato di gradire molto. Naturalmente, finita la pappetta gli ho dato un biberon di latte da 150 ml, per arrivare alla sua razione solita di 210.

L'esperimento ha avuto luogo all'ora di merenda, le 16, e conto di ripeterlo per qualche giorno. Certo,  per mangiare quei 60/70 ml ci ha messo una decina di minuti... quindi penso con terrore a quando dovrò dargli una pappa intera di 200/250 ml... ma spero che nel frattempo si sia allenato e poi mangi più in fretta!

Intanto ieri ho fatto un acquisto in vista delle vacanze al mare, dagli inizi di giugno. Andremo in affitto, ma non possiamo certo portarci la casa dietro, quindi saremo senza seggiolone. Come fare? Dopo qualche ricerca in internet, ho deciso di dotarmi di un alzasedia, che dovrebbe essere già utilizzabile a partire dai 6 mesi. Ho preso il Seggiolino Tante Pappe della Fisher Price perché pare il più indicato per i piccolissimi. Speriamo che Lenticchia ci si adatti...

Infatti il Bumbo, anche se molto divertente, non si è dimostrato adatto come sostituto del seggiolone: Lenticchia si muove troppo e riesce a divincolarsi, rimanendo tutto storto, nonostante la casa produttrice assicuri che fino ai 12/14 mesi non è possibile!

A dire il vero, Lenticchia si muove così tanto che da un paio di giorni ho deciso di dargli il biberon sdraiandolo sul seggiolone. Con un po' di rammarico: infatti ho capito che tutti i calci e le lotte che faceva quando lo allattavo non erano dovute alla mancanza di latte... E' proprio il suo modo di mangiare. E non ce la faccio più a tenerlo in braccio: ne esco stremata.

Ah, un ultimo appunto: da domenica siamo passati al latte di proseguimento, detto anche LA2. Il pediatra ci ha consigliato il Plasmon, nonostante dalla nascita avessimo usato il Mellin. Non so se sia la marca o il tipo 2 o semplicemente un problema di adattamento alla nuova formula... ma questo Plasmon pare molto più difficile da digerire. Praticamente ad ogni poppata, dopo 10 minuti o mezz'ora, scatta un rigurgito. Tra l'altro, sulla scatola c'è scritto che non è assolutamente da usare prima dei 6 mesi compiuti. Io ho l'impressione che il pediatra me l'abbia consigliato perché era appena passato il rappresentante con campioni (per i bimbi) e regali (per il medico...). Finita la scatola, mi sa tanto che passerò ad un'altra marca. O continuo con il Mellin, oppure provo Humana o Hipp. Insomma, per l'alimentazione farò decisamente di testa mia!
postato da: madainoncicredo alle ore 08:54 | link | commenti (20)
categorie: vacanze, acquisti, pappa, svezzamento