Oh oh... sono mamma!

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Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!
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lunedì, 31 agosto 2009

Appunti di ritorno

Mentre mi godo l'ultimo giorno di vacanza e il pisolino pomeridiano di Gabo, provo a buttare giù qualche appunto in ordine sparso.

- Da sabato pomeriggio Gabo dorme nel lettino nuovo, che pare gli sia piaciuto molto. Dobbiamo solo aggiustare la routine della nanna alla nuova situazione logistica, cercando di rimediare alle "cattive" (per noi, ottime per lui) abitudini prese al mare, dove si addormentava su un letto singolo, abbracciato a mamma o papà... Il problema principale è rappresentato dal vecchio lettino con le sbarre, che resta piantato nel mezzo della camera in attesa del vecchio padrone (che dobbiamo ancora avvertire, ma fino a ieri era al mare) o di un nuovo destino.

- Durante le due settimane e mezza trascorse al mare, Gabo ha perso circa mezzo chilo (pesato al ritorno era 12,7 kg, a "pancia piena", contro i 13,1 dell'ultima pesata). In media mangiava un quarto di piadina con stracchino a pranzo, mentre a cena spesso digiunava; un paio di volte a settimana mangiava mezza cotoletta di pollo, una volta minestra di verdura con ditalini. Per fortuna prende sempre il latte a colazione e prima della nanna, a cui ho aggiunto anche un biberon a merenda, visto che è l'unico alimento che assume volentieri. Ovviamente questa situazione, con il suo totale disinteresse per il cibo e infinita inappetenza, ha ulteriormentre stressato una vacanza che già in partenza non si annunciava riposante per problemi familiari (un nonno in ospedale). Oggi l'ho portato dal pediatra il quale, serafico come al solito, dice che non c'è nessun problema medico e che per lui mezzo litro di latte al giorno più i biscotti a colazione possono essere sufficienti per crescere (a proposito, mi appunto che è alto 90 cm). Così ci ha dato il nome di una pediatra specializzata in neuropsichiatria infantile, perché il problema - secondo lui - è solo nostro e il bimbo sta benissimo. Vorrei che vedesse il nostro smarrimento quando  è il momento di andare a tavola... "E ora che cosa gli diamo???"

- Tra le nuove esperienze in vacanza, da annotare il viaggetto in Francia a Marineland, dove Gabo è rimasto letteralmente a bocca aperta a vedere gli squali nuotare sopra la sua testa ed è stato affascinato dalle vasche dei pesci e dai pinguini, mentre è risultato indifferente agli spettacoli di delfini, orche e foche. Si è però divertito molto di più a partecipare ad una dimostrazione all'aperto di judo, buttandosi letterlamente in mezzo ad una mischia di adulti, cinture nere, e restando seduto buono buono al fianco di bimbi con cinture bianche, gialle e arancioni, ma fremendo per buttarsi pure lui sul tappeto.

- Infine, l'esperienza di ieri: la prima volta tutti assieme al cinema, a vedere "L'era glaciale 3". Non mi aspettavo che resistesse quasi due ore seduto (ma per fortuna c'è stato l'intervallo, provvidenziale per una pausa-pipì...). Il problema, più che altro, era farlo stare zitto, visto che commentava ad alta voce e spiegava a suo modo le scene a Pupetta, la sua amica del cuore.
(A proposito, in vacanza ha decisamente acquistato un eloquio vario e abbondante, anche se è sempre indietro rispetto ai suoi coetanei e spesso pronuncia solo due sillabe di ogni parole: così macchina è macca, vasino è jino, piccolo è picco...).
Al termine, quando ormai era ora di cena, si è praticamente autoinvitato da lei (salutandoci sotto casa sua: "Ciao mamma, ciao papà, a dopo!"). Visto che i genitori di Pupetta erano d'accordo, lo abbiamo lasciato da loro un'oretta. Poi la mamma mi ha avvisato con un sms: "Guarda che dice che vuole rimanere qui, e anche Pupetta chiede perché vuoi venire a prenderlo...". Ma per farlo rimanere a dormire da un'amica magari aspettiamo ancora  un po', eh?
Ah: per la cronaca, Pupetta ha mangiato pappa in brodo e teneroni; Gabo assolutamente nulla, nemmeno una briciola di pane. Il che, sotto sotto, mi ha in qualche modo persino rincuorato...
postato da: madainoncicredo alle ore 16:33 | link | commenti (8)
categorie: parole, cinema, vacanze, acquisti, peso, pappa, nanna, pediatra, crescita, pupetta
giovedì, 28 maggio 2009

Optional

Da un mesetto abbiamo deciso di rivoluzionare il momento della pappa. Qualche risultato lo stiamo vedendo, ma certo il cibo per Gabo è sempre un optional.

Tutto è cominciato durante la vacanza a Roma: in quattro giorni non ha praticamente toccato cibo né a pranzo né a cena. Prendeva il biberon con latte e biscotti a colazione, il latte la sera prima di dormire, e uno yogurt a merenda. Per il resto, sciopero della fame. Un po' perché al ristorante non c'è la tv con i cartoni animati, un po' perché il suo menù contemplava, allora, ancora le pappette da svezzamento con omogeneizzati oppure, uniche alternative solide, la cotoletta o la piadina con stracchino (in quantità da criceto, non da bimbo di 2 anni e mezzo...).

Così, durante il ponte del primo maggio, ho rispolverato alcuni libri dedicati all'alimentazione. E abbiamo deciso di provare ad applicare il metodo Estivill per "insegnare a mangiare". L'autore di "Si mangia!" è famosissimo (amato/odiato) per il metodo relativo al sonno ("Fate la nanna"); molto meno per la pappa.

In estrema sintesi, dal punto di vista pratico funziona così: si apparecchia, si mette il bimbo a tavola, se rifiuta il cibo dopo 3 minuti di tentativi si sparecchia e lo si mette giù. Si fanno 3 minuti di pausa, poi si apparecchia, 4 minuti di tentativi di farlo mangiare, se rifiuta lo si mette giù per 4 minuti. Terzo e ultimo tentativo, per 5 minuti: se continua a non mangiare amen, si sparecchia, mangerà al prossimo pasto.

Al metodo, poi, noi abbiamo pure aggiunto la disintossicazione drastica dai cartoni in tv e in particolare dal dvd di "Cars", che era diventata una vera fissazione. I cartoni ora li usiamo come premio, se mangia qualcosa. E Saetta torna in tv solo quando mangia proprio tutto!

Il problema è che Estivill non contempla quella che è stata (e qualche volta ancora è) la reazione di Gabo, quando lo facciamo scendere da tavola dopo il rifiuto della pappa: si arrabbia come una iena, piange, si butta a terra, batte i pugni e urlando si arrampica di nuovo sul seggiolino e chiede il piatto. Fin qui benissimo, si suppone che l'obiettivo sia questo. Il problema è che (all'inizio lo faceva sempre, ora spesso) comunque lui non mangia. Punto. O meglio, mangia solo se nel piatto c'è la cotoletta o la piadina. E a volte nemmeno quelle. Abbiamo trovato per ora una sola alternativa, che sono delle svizzerine di vitello che cuocio nel latte, e magari un pomodorino pachino di contorno. Meglio che niente... Ma siccome soffre anche di stipsi cronica, ogni tanto proviamo a proporgli un passato di verdura, un minestrone, una pasta e fagioli, per non dire di pastina in brodo o pasta asciutta... Niente da fare. Non c'è da stupirsi se abbia perso oltre mezzo chilo in tre settimane... Anche perché contemporaneamente ho tagliato drasticamente anche i budini (Danette, Muu Muu Cameo, Fruttolo...), che lo avevano inciccito parecchio negli ultimi mesi (a fine aprile pesava 13 chili, ora 12,4...) ma non certo nutrito.

Insomma, il momento di mettersi a tavola è sempre difficile. E anche al nido salta completamente il pranzo (al massimo mangia un po' di carne un paio di volte a settimana), tanto che sono state proprio le educatrici a sollecitarmi a portarlo dal pediatra. Noi, ormai, avevamo raggiunto una sorta di nirvana: se non mangia, pazienza. E il pediatra, la settimana scorsa, ci ha consigliato di continuare a tenere questo atteggiamento: "Voltatevi dall'altra parte". Non sempre ci riusciamo, però...
postato da: madainoncicredo alle ore 23:59 | link | commenti (8)
categorie: letture, acquisti, televisione, peso, pappa, pediatra
mercoledì, 21 gennaio 2009

Pausa

Si è interrotta questa settimana una lunga serie positiva di presenze consecutive al nido. Sabato, infatti, gabo ha cominciato ad avere la tosse e domenica la febbre (arrivata al massimo a 37.9). Quindi è a casa da lunedì, subito messo sotto aerosol. Già ieri era sfebbrato, ma con un catarro allucinante, tanto che stanotte, per un eccesso di muco nei bronchi, ha pure vomitato nel letto, poverino... Ma ha continuato a dormire in braccio al papà, mentre io cambiavo tutta la biancheria.

Stamattina, quindi, visita dal pediatra, che non lo vedeva da agosto, e bilancio della salute per la tappa dei 2 anni. E' lungo 88 cm e pesa 12,2 chili, e il dottore si è detto molto contento della crescita. A dire il vero, il suo metro e la sua bilancia sono sempre un po' generosi... Ma sono parecchie settimane che non lo peso a casa (le pile della bilancia sono scariche) e quindi è la prima volta che vediamo appalesarsi il numero 12.
Gli è pure spuntato il secondo canino (in basso a destra) proprio in questi giorni di tosse.

La pancia è sempre un po' gonfia, tanto che anche stavolta il pediatra mi ha chiesto se avevamo già fatto gli esami per la celiachia (sì: un anno fa, negativi). Avrà preso da me, che in quanto a panciotta non scherzo... E poi c'è da dire che è diventato stitico: la fa ogni due o tre giorni, e a fatica, fino a piangere; molto spesso è "caprina", cioè a palline piccole. Così ora proviamo uno sciroppo: Lactulax, un cucchiaino mattina e sera per 20 giorni. Se non migliora, passeremo al Paxabel. In realtà migliorerebbe se mangiasse un po' di verdura... le cotolette non favoriscono di certo. Da qualche giorno siamo tornati alle pappe molle, dove infilo un mezzo omogeneizzato di verdure, e la situazione è già leggermente migliorata.

Intanto, per i bronchi, per fortuna niente antibiotico ma continuare aerosol con fisiologica e Broncovaleas, quindi niente cortisonico; in più, come fluidificante, 20 gocce di Bisolvon tre volte al giorno, per una settimana. Da febbraio, terapia preventiva: nuovo ciclo di Ommunal (una bustina al giorno per 10 giorni, poi pausa di 20, per tre mesi) e, in più, sciroppo Immun-up (3 ml due volte al dì per 15 giorni al mese, per tre mesi).

E da domani può tornare al nido (dove, tra l'altro, oggi erano presenti in 8 su 21: tutti a casa con tosse e bronchite!).

Infine, il pediatra mi ha detto che "al pronto soccorso pediatrico ricordano ancora come un incubo quello che ha combinato lei un anno fa". Ovvero quando, con Gabo in piena gastroenterite, chiamammo polizia, tribunale dei diritti del malato e giornali per denunciare la situazione che stavamo vivendo.
Pare, però, che in un anno sia cambiato poco o nulla, nonostante l'Ausl avesse convocato una conferenza stampa, il giorno dopo il nostro "putiferio", per annunciare che avrebbero preso provvedimenti.
Spero soltanto di non dover verificare la situazione attuale di persona...
postato da: madainoncicredo alle ore 15:10 | link | commenti (2)
categorie: peso, denti, pediatra, crescita, bua
giovedì, 28 agosto 2008

Allora...

...in realtà, siamo tornati già da una decina di giorni, ma avevamo troppe cose da fare e poca voglia di stare al pc.

La vacanza è cominciata malissimo. Appena arrivati a destinazione, dopo appena pochi passi, Gabo è inciampato ed è caduto di muso, spezzandosi un incisivo superiore. Grande spavento e tanta bua, un po' di sangue e nessun rimedio: gli rimarrà così, a metà e un po' in diagonale, finché non gli cadrà per fare spazio al definitivo... Potrebbe diventare nero ma anche no, ha detto il pediatra. Possiamo solo aspettare.
Per il resto, però, è andato tutto benissimo: Gabo è stato anche molto più "gestibile" rispetto alla vacanza in Tunisia, e i suoi lunghi pisoli pomeridiani (anche 4 ore!) ci hanno permesso di riposare. Anche la nanna notturna non ha avuto problemi.

Invece, appena tornati a casa, sono cominciati i problemi di notte. Si sveglia, che siano le 3 o mezzanotte, e non riesce più ad addormentarsi, nemmeno nel lettone con noi. Continua ad agitarsi, a rigirarsi di qua e di là, a sbattere le gambe, poi si mette seduto, scende, torna su...

Un delirio.

Sospettiamo che siano i canini in arrivo (anzi, speriamo che sia così, almeno sarebbe una fase passeggera!). Tanto che un paio di sere fa, dopo un'ora di rivoluzione nel lettone, e su suggerimento del pediatra, gli ho messo una supposta di paracetamolo (Efferalgan 150). Nel giro di mezz'ora si è addormentato... ma in pratica è come se gli avessimo somministrato un sonnifero.

E la pappa? Un dramma... In vacanza era così così, ma essendo noi più rilassati non ce ne siamo curati più di tanto. Mangiava un paio di fruttolo e mezza banana a pranzo, una mezza tazza di pappetta la sera, uno yogurt a merenda...
Ma da quando siamo tornati a casa va sempre peggio, e ci sono dei giorni che a pranzo o a cena digiuna. C'è anche da dire che, da quando siamo tornati a casa, stiamo disintossicando Gabo dalla tv. In vacanza avevamo forse un po' abusato della sua nuova passione per Pat il postino che ci permetteva di stare tranquilli con lui a tavola a pranzo e a cena. Ma era come se mangiasse sotto ipnosi... Quindi basta tv a tavola.

E la pappa ora è diventata ancora più difficile. Due sere fa ha mangiato qualche briciola di pane tostato e due cucchiaini di fruttolo. Se me lo raccontassero, obiettivamente, non ci crederei. Io e suo padre lo guardavamo increduli: ma come fa a non avere fame???

Proprio quel pomeriggio, era martedì, lo avevo portato dal pediatra. Pesa 11 kg ed è lungo 85 cm, è attorno al 25mo percentile, quindi per il pediatra va bene così. "Che mangi pure pane e yogurt, se è quello che vuole", ha detto, suggerendo soltanto di sostituire il latte fresco intero con il latte crescita, che è addizionato di vitamine e minerali. La mattina beve sempre volentieri il biberon di latte (240 ml con 5 o 6 biscotti) e la sera prima di dormire ne beve altri 100-120. Evidentemente, questa esigua quantità di latte (in pratica sono un paio di bicchieri) rappresenta il suo fabbisogno nutritivo giornaliero.

Ma non è facile accettare tutto ciò, lo ammetto. Anche perché tutte le sere gli preparo una pappa, in genere quella "molla" da svezzamento (ho provato anche in vacanza con pastina e riso, ma proprio non va...), che regolarmente butto via. E a parte un po' di frutta, pane e latte e derivati, non c'è davvero nulla che gli piaccia o che gli interessi. Se gli proproniamo un po' di nostro cibo, afferra il polso della mano che brandisce il cucchiaio e lo respinge con tutta la forza che ha. E che non è poca.

Da lunedì io torno a lavorare, e presto dovremo affrontare anche un nuovo inserimento in un nuovo nido.

Si preannuncia un autunno caldo, in casa di Gabo...
postato da: madainoncicredo alle ore 14:06 | link | commenti (8)
categorie: vacanze, televisione, peso, denti, nanna, pediatra, crescita, bua
venerdì, 20 giugno 2008

Taglie

Sia ieri che oggi ho messo a Gabo degli short dell'anno scorso.
Taglia: 6 mesi.

Ok che mangia poco... però a me non sembra poi così mingherlino. A gennaio, per la gastroenterite, era sceso a 8,8 chili, che per un bimbo di 13 mesi erano davvero pochini. Ma un paio di sere fa l'abbiamo pesato: 11 kg.
Evvai!!

(Si ringrazia lo sponsor Fruttolo...)
postato da: madainoncicredo alle ore 15:24 | link | commenti (8)
categorie: acquisti, peso, crescita
lunedì, 17 marzo 2008

Beparzial

Non c'è niente da fare: la pappa, per Gabo, è un optional. E può benissimo farne senza.

Ormai sono due settimane che tutte le mattine gli do il Betotal, circa 2,5 ml appena sveglio. Total..mente inutile. A pranzo, al nido, fa lo sciopero total della fame. Anche perché ormai il menù prevede cibi solidi, mentre Gabo non ne vuole sapere. Così anche le dade si sono rassegnate, e gli danno un biberon di latte coi biscotti.

A casa, a cena, gli diamo la pappina da svezzamento, e praticamente con l'imbuto. Ma almeno qualche caloria riusciamo a fargliela assimilare. A pranzo, nel weekend, ho provato a dargli la pastina, ma sia la tempestina che i forellini micron sono finiti nella spazzatura. Uno yogurt, di malavoglia, e via.

Siamo abbastanza tranquilli perché comunque Gabo, a suon di latte e latticini, cresce (ieri sera, sulla bilancia di casa, risulta di kg 10,1). E' sereno e sta bene. Però credo che cercherò uno specialista di nutrizione.

Per il mio pediatra, infatti, se i bimbi non mangiano "è un problema dei genitori" (nel senso che non è vero che il bimbo non mangia... vorrei farlo parlare con le dade! Ma poi direbbe che "è un problema del nido", ormai lo conosco).

Vabbe', diciamo che comunque è un problema.
Ma a risolverlo come si fa?
postato da: madainoncicredo alle ore 17:14 | link | commenti (17)
categorie: peso, pappa
giovedì, 21 febbraio 2008

Quindici

Oggi, cucciolo mio, compi 15 mesi. Un'altra tappa importante è raggiunta.
In questo periodo sei un incanto: stai bene, fai tanta nanna, mangi (anche se è sempre una battaglia...) e nel giro di un mese sei ingrassato un chilo!
Sei bellissimo, così un po' cicciotto e con quei capelli ricci e lunghi.
Ci fai scompisciare, quando fai finta di telefonare, rubando il telefonino di mamma o papà o anche portandoti all'orecchio un telecomando, un mestolo, persino un tappo e a volte anche Bibi, il cagnolino di peluche, che ti piace abbracciare e coccolare (anche se poi, dopo pochi secondi, lo scaraventi a terra... Hai proprio fatto tuo il motto di papà: "BIsogna essere duri senza perdere la tenerezza").
Fai dei giochi buffissimi, come quello dell'ascensore: entri nel box doccia e chiudi le porte, poi ti arrabbi perché non riesci più ad aprirle: ma mamma o papà sono sempre lì, pronti a liberarti. E quanto ridi, quando giochi a nascondino dietro le tende, e io faccio finta di non trovarti!
Poi sei tenerissimo quando balli: a volte sembra che dirigi un'orchestra, ad esempio quando, la mattina, ascolti la sigla dell'ora esatta del Tg5. Ma il balletto più curioso lo fai ascoltando quella bellissima canzone di Battiato: ti pieghi sulle gambe, quasi a tempo di musica, come se facessi la haka o un incontro di sumo.

Per i tuoi 15 mesi, ti dedico proprio il testo di quella canzone, che la mamma ti ha fatto ascoltare sin da quando eri nella pancia.
Perché non ci sono parole migliori per esprimerti tutto il mio amore.
Tutto il nostro amore.

La cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

postato da: madainoncicredo alle ore 12:25 | link | commenti (8)
categorie: giochi, vita quotidiana, peso, tappe
lunedì, 11 febbraio 2008

Stresssss

Dopo una settimana di lavoro e di corse per portare/riprendere Gabo dalla nonna, finalmente arriva il sabato... E puntualmente lo stress accumulato fa scoppiare il tappo.

Troppe cose da fare (la spesa innanzitutto, poi dobbiamo portare in cantina quella lampada da settimane davanti alla porta, riordinare documenti e bollette che si impilano in ogni angolo libero della libreria, voglia di andare in palestra/piscina ma alla fine non si trova il tempo, e non ce n'è nemmeno per curare un po' il proprio aspetto: da quanto tempo non riesco a darmi lo smalto?).
E poi, abbiamo un disperato bisogno di riposare che confligge con tutto il resto e anche con i ritmi di Gabo, che sceglie proprio il weekend per dormire meno e peggio...
Così, va a finire che gran parte del tempo libero lo passiamo a dormire, di giorno, a turni. E non si riesce a fare quasi nulla. E la lista delle cose da fare si allunga. E lo stress aumenta di pari misura...

Ecco, è arrivato il lunedì, un'altra settimana di lavoro e di corse e di cose da fare che si accumulano inesorabilmente.
Allora consoliamoci con i grandi progressi di Gabo, che sta decisamente bene. E che ha guadagnato circa mezzo chilo di peso in due settimane! A pancia piena (dopo la supercolazione con 400 ml di latte e 5 o 6 biscotti) è ormai sui 10 chili, quindi in media pesa 9,6-9,7 kg. Un successone.

Forse è davvero bastata la "curetta" data dal pediatra e seguita per poco più di una settimana dopo la gastroenterite: acido folico per l'anemia e un integratore di vitamine (Idroplurivit baby). E la bottiglia di Betotal sciroppo che ho comprato è ancora sigillata.
postato da: madainoncicredo alle ore 12:19 | link | commenti (9)
categorie: vita quotidiana, peso, vita di coppia
giovedì, 07 febbraio 2008

Nuova gestione

Da lunedì io sono tornata al lavoro (dopo tre settimane di assenza) e Gabo passa le giornate tra la nonna e due tate. L'esperienza, per il momento, è decisamente positiva, soprattutto per lui: è sereno, riposato, fa tanta nanna anche la notte (a parte lunedì, quando è stata decisamente tormentata, ma sono ormai diversi giorni che dorme filato dalle 21 alle 7, in media, e anche oltre).
L'unico momento ancora difficoltoso è quello della pappa a pranzo, tanto che faccio il possibile per dargliela io, scappando dalla nonna durante la pausa. E così mangia. Poco, ma mangia. Nessun problema, invece, con la merenda: adora il latte e se ne scola 250 ml con tre biscotti o più.

W il latte!
Gabo beve latte vaccino da quando ha compiuto un anno (introdotto pian piano, mescolato ad acqua, aumentando la dose di latte per 10 ml al giorno). E per fortuna che gli piace... I primi giorni dopo la gastroenterite, infatti, Gabo se ne è scolato quasi un litro al giorno. Non voleva altro. Il pediatra aveva consigliato di dargli latte di riso per aiutarlo a "stringere", ma in ospedale ce lo avevano sconsigliato perché, ricco di maltodestrine, potrebbe addirittura favorire la dissenteria (medici sempre d'accordo, eh?). Piuttosto, ci hanno consigliato per qualche tempo di dargli latte ad alta digeribilità con poco lattosio (tipo Zymil o Accadì). Così anche ora lo alterno al latte fresco intero ad alta qualità (in genere Granarolo). E Gabo mostra di gradirlo molto.

Anche nella pappa...
L'idea mi è venuta quando ha cominciato a rifiutare la pappa, in piena gastroenterite e anche dopo. Visto che a Gabo il latte piace così tanto, ho deciso di ricominciare lo "svezzamento" praticamente da capo, dandogli latte mischiato a crema di riso e anche con un po' di zucchero. Infatti alla nonna paterna è venuto in mente che, per far mangiare il papà di Gabo, gli metteva un bel po' di zucchero nella minestra (l'inappetenza è genetica, pare... anch'io ho fatto impazzire mia madre per anni!). Poi pian piano ho aggiunto un po' di omogeneizzato di carne, un cucchiaino di verdura, il parmigiano e l'olio. E Gabo sta ricominciando a mangiare.
Così ho deciso che continuerò ancora per un bel po' a usare il latte come base per la pappa. Anche la pastina (rigorosamente sabbiolina o tempestina, gli unici tipi che accetta, e sempre malvolentieri...) gliela cuocio in un misto di latte e acqua.
Mi chiedo quando comincerà a mangiare davvero cibi solidi... So di bimbi che fino ai tre anni sono venuti su a pappine, quando va bene, o a latte e biscotti.

Bimbo light
Certo, l'importante è che Gabo mangi e che prenda peso. I 4 etti persi con la gastroenterite li ha recuperati subito (erano solo liquidi persi, evidentemente), tornando ai 9,2 kg di prima. E pare che abbia guadagnato, nel giro di pochi giorni, un paio di etti in più!
Resta sempre un bimbo magrolino, ovviamente, ma le cosciotte si sono riempite di nuovo. E poi il fatto che sia leggero è di aiuto anche per la mia schiena dolorante... Se pesasse 11 o 12 chili, come tanti bimbi della sua età, per me sarebbe un bel problema!

Insomma, diciamolo sottovoce, ma va bene. Va bene così.
postato da: madainoncicredo alle ore 10:28 | link | commenti (13)
categorie: peso, pappa, nonne, nanna, pediatra, papà
lunedì, 21 gennaio 2008

E.R. bulgnais - Il ritorno (+14!)

Purtroppo la doppia puntata (con rivolta) al P.S. pediatrico ha avuto un'appendice, con ricovero per 24 ore. Lenticchia, infatti, non smetteva di stare male (vomito e diarrea), e il pediatra ci ha consigliato, giovedì sera, di riportarlo al pronto soccorso. Morale: è stato trattenuto in "osservazione breve intensiva", in pratica ricoverato al P.S., e attaccato costantemente a flebo con soluzione fisiologica glucosalina per reidratarlo e nutrirlo un po'.

E' stato piuttosto traumatico, ma Lenticchia è stato bravissimo, dimostrando una pazienza notevole. Se ne stava buono buono in braccio o seduto nel lettino, con la mano steccata, e ogni tanto cercava di staccarsi il tubicino, ma senza scenate. La notte è anche riuscito a dormire nel lettino. Io ero in una brandina al suo fianco, ma di sonno neanche a parlarne: ad ogni suo minimo movimento scattavo in piedi per controllare che la flebo fosse a posto. Senza contare che stavo mooolto male anch'io, e ho cominciato a riprendermi appena ieri.

Ora comincia a stare meglio anche lui, ma il vero problema è che praticamente ha smesso di mangiare. Di pappa neanche a parlarne, vuole solo latte con biscotti, omogeneizzato di frutta e merende a base di yogurt. In pratica, si alimenta come un bimbo di 4 mesi... I pediatri dell'ospedale ci hanno detto di assecondarlo, vista anche la perdita di peso. Era arrivato a fatica a 9 chili e 200 grammi, ed è calato a 8,850. Uno scricciolino. Le gambe e le cosce sono magrissime. Inoltre ha la panciotta gonfissima.

Questo aspetto ("pancia piena e cosce vuote"), più gli esami del sangue (con forte anemia), ha suscitato, nei quattro pediatri che l'hanno via via visto in ospedale, un sospetto: che Lenticchia soffra di celiachia. Così gli hanno fatto gli esami per il malassorbimento, data anche la scarsa crescita, e ci chiameranno quando gli esiti saranno pronti.

Spero tanto che non sia celiaco, perché è una bella complicazione di vita. E in ogni caso ci hanno detto che questi esami non sono definitivi, se anche dovessero essere positivi (ma anche negativi).

Per ora il mio vero cruccio è che riprenda a mangiare. Ci vorrà pazienza e tempo, come è successo questa estate, verso gli 8 mesi, quando era tornato ad alimentarsi a solo latte. Uno svezzamento a singhiozzo...

Intanto oggi compie 14 mesi. E per regalo sono andata da Benetton, approfittando dei saldi, e gli ho comprato un po' di capi invernali taglia 24 mesi. Perché voglio pensare positivo: ora veste ancora taglia 9 mesi, ma tra un anno spero che abbia recuperato.

Questo è il migliore augurio che ti posso fare, amore mio: cresci bene, e in salute. Se poi non potrai mangiare glutine, amen. C'è altro nella vita.
postato da: madainoncicredo alle ore 17:18 | link | commenti (12)
categorie: peso, pediatra, crescita, bua