Oh oh... sono mamma!

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Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!
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martedì, 15 settembre 2009

Questioni di principio

Il primo giorno di scuola materna è stato segnato da una notte agitata per vari motivi, una pioggia battente e un'enunciazione di principio al momento del pranzo: "No, io non mangio", ha subito dichiarato Gabo quando, a mezzogiorno, ha visto arrivare la pappa...

Insomma, pare che tutto sia andato bene. Molto bene. "Pure troppo, come primo giorno", mi ha detto Tina, la maestra "anziana", che poi avrà la mia età ma mi sembra la decana della scuola, visto che alle due riunioni a cui ho partecipato (quella informativa dell'istituto comprensivo, in febbraio, e quella specifica della scuola, giovedì scorso) ha parlato solo lei. L'altra maestra, Betta, invece è nuova di quest'anno e ci ho scambiato appena due parole.

Forse perché tutti provengono dal nido, pare che non ci siano state malinconie di alcun tipo. Oggi l'inserimento prevedeva la presenza di sette bambini su 20; tra due giorni altri sette, poi la prossima settimana si aggiungeranno gli ultimi sei. L'orario previsto era con entrata tra le 8 e le 9 e uscita fra le 13 e le 13,45: a differenza di tante altre scuole dell'infanzia, infatti, hanno richiesto espressamente che i bambini restassero fino a dopo pranzo. Tra 15 giorni potranno restare tutti a nanna, con uscita tra le 16 e le 16.30.

Alle 8.30, quando l'ho portato a scuola sotto la pioggia, ha subito riconosciuto l'istituto, dove era stato in giugno assieme ad alcuni compagni di nido: "Quetta è la mia cuola!", ha detto. E' entrato in classe senza problemi e ha cominciato subito a curiosare attorno. D'altronde era da tempo che lo preparavo dicendogli che alla scuola materna avrebbe trovato tanti giochi... e tanti bimbi con cui giocare. E dopo un'intera giornata passata in casa, ieri, per la pioggia, aveva decisamente voglia di cambiare ambiente. L'ho salutato, gli ho chiesto un bacio (che mi ha dato, e non è sempre così...) e mi sono avviata verso l'uscita. Gli ho dato un'ultima occhiata e mi sembrava giusto un tantino perplesso.

Quando sono andata a prenderlo, assieme alla nonna, era seduto in braccio alla maestra Betta, ma tranquillo, e guardava dei libri assieme ai compagni. Ci ha visto, ha sorriso e ci è venuto incontro, ma senza particolari scene. Mentre la nonna gli metteva la giacca, ho scambiato due chiacchiere con le maestre, che mi hanno soltanto riferito del suo digiuno annunciato e, peraltro, atteso. "Quando abbiamo visto il suo rifiuto, abbiamo letto il foglio e, come primo giorno, non abbiamo insistito", mi ha spiegato Tina. E' andato in bagno tre volte per fare la pipì, e non mi hanno segnalato altro.

E ora speriamo che continui come è cominciata, questa nuova, grande esperienza. Anche perché in casa abbiamo, purtroppo, dei pensieri familiari non di poco conto... Incrociamo le dita.

N. B. Per la cronaca, nemmeno io ho pianto né mi sono commossa. E un pochino quasi mi dispiace! Ma ho veramente tanti altri pensieri per la testa...
postato da: madainoncicredo alle ore 15:20 | link | commenti (1)
categorie: pappa, tappe, scuola materna
domenica, 13 settembre 2009

Questionario conoscitivo

A pelle, la prima impressione sulla scuola materna e sulle insegnanti di Gabo è: temevo peggio... Ma alla riunione di giovedì scorso sono andata con aspettative davvero basse, così forse mi sono depressa meno di altre mamme. Più che altro, mi sto concentrando sui problemi pratici, vista la montagna di roba che devo procurare e che ieri mi ha impegnata tutto il giorno in acquisti e preparativi vari (ora urgono le fototessera... per il corredo per la nanna, invece, abbiamo ancora due settimane).

Comunque, martedì 15 settembre sarà il primo giorno di scuola per Gabo. Un po' di apprensione non posso negarla, ma sono abbastanza fiduciosa su un inserimento tranquillo, come è avvenuto anche nei due nidi. Il vero problema è che il primo colloquio personale con le maestre sarà in novembre, così tutte le informazioni personali sono affidate ad un "questionario conoscitivo per i nuovi iscritti". Con pochissimo spazio per le risposte, tra l'altro...

Eccolo.

STORIA DEL BAMBINO
Il bambino ha frequentato l'asilo nido? Sì, per due anni (dai 10 mesi).
Se sì, come ha vissuto l'esperienza? Inserimento immediato senza alcun problema, in due nidi diversi; frequenza regolare e con piacere.
Chi terrà i rapporti più frequenti con la scuola? La madre.
In casa c'è uno spazio destinato al bambino? Sì, ha la cameretta.
C'é uno spazio della casa che il bambino predilige? La sala, dove gioca (in nostra presenza) e dove passiamo la maggior parte del tempo assieme.

AUTONOMIA PERSONALE
Motoria

A quale età ha cominciato a camminare? A 1 anno.
Si muove volentieri, con agilità (corre, salta, striscia...) E' molto agile e motorio.
Gli piace camminare o usa spesso il passeggino? Cammina molto (passeggino eliminato).
Affronta le esperienze motorie con sicurezza o prudenza? Con spavalderia (è piuttosto imprudente).
Linguistica
Il suo linguaggio è comprensibile a tutti?
No ("parla" da poche settimane e in media pronuncia solo due sillabe di ogni parola - ex. lino = pannolino)
Esprime verbalmente i suoi bisogni? Non sempre.
Ama ascoltare racconti e/o favole? Sì ma meglio se con immagini (letture di libri illustrati).
Vita pratica
Ha raggiunto il controllo sfinterico diurno?
Per urina quasi sempre, per feci no (soffre di stipsi molto dolorosa).
Svolge con autonomia semplici attività di igiene personale? (Si lava, si asciuga, si riordina, si veste e si sveste...) No (molto di rado).
Va in bagno da solo? Qualche volta ma non è in grado di vestirsi/svestirsi, chiede sempre aiuto all'adulto di riferimento.

ALIMENTAZIONE
Mangia da solo? Di rado; se non incoraggiato e aiutato, digiuna.
Com'è il suo rapporto con il cibo? Molto problematico, è inappetente estremo!
Ci sono cibi che non gradisce? Quasi tutti. Quali? Mangia solo due o tre cibi... cotoletta, pane e stracchino, polpette, zuppa con ditalini...
Presenta specifiche allergie alimentari? No.
Vi sono aspetti riguardanti l'alimentazione o la salute del bambino dei quali ritenete opportuno informarci? Inappetente dalla nascita, esclusi problemi organici; emulazione nulla; digiuna con chiunque (famiglia, nido); mangia un po' guardando cartoni in tv.
Come vi comportate quando il bambino rifiuta di mangiare? Non lo forziamo ma cerchiamo di incoraggiarlo e di aiutarlo. Se il rifiuto è netto e piange, non insistiamo.

(continua)
postato da: madainoncicredo alle ore 17:15 | link | commenti (6)
categorie: pappa, crescita, scuola materna
lunedì, 31 agosto 2009

Appunti di ritorno

Mentre mi godo l'ultimo giorno di vacanza e il pisolino pomeridiano di Gabo, provo a buttare giù qualche appunto in ordine sparso.

- Da sabato pomeriggio Gabo dorme nel lettino nuovo, che pare gli sia piaciuto molto. Dobbiamo solo aggiustare la routine della nanna alla nuova situazione logistica, cercando di rimediare alle "cattive" (per noi, ottime per lui) abitudini prese al mare, dove si addormentava su un letto singolo, abbracciato a mamma o papà... Il problema principale è rappresentato dal vecchio lettino con le sbarre, che resta piantato nel mezzo della camera in attesa del vecchio padrone (che dobbiamo ancora avvertire, ma fino a ieri era al mare) o di un nuovo destino.

- Durante le due settimane e mezza trascorse al mare, Gabo ha perso circa mezzo chilo (pesato al ritorno era 12,7 kg, a "pancia piena", contro i 13,1 dell'ultima pesata). In media mangiava un quarto di piadina con stracchino a pranzo, mentre a cena spesso digiunava; un paio di volte a settimana mangiava mezza cotoletta di pollo, una volta minestra di verdura con ditalini. Per fortuna prende sempre il latte a colazione e prima della nanna, a cui ho aggiunto anche un biberon a merenda, visto che è l'unico alimento che assume volentieri. Ovviamente questa situazione, con il suo totale disinteresse per il cibo e infinita inappetenza, ha ulteriormentre stressato una vacanza che già in partenza non si annunciava riposante per problemi familiari (un nonno in ospedale). Oggi l'ho portato dal pediatra il quale, serafico come al solito, dice che non c'è nessun problema medico e che per lui mezzo litro di latte al giorno più i biscotti a colazione possono essere sufficienti per crescere (a proposito, mi appunto che è alto 90 cm). Così ci ha dato il nome di una pediatra specializzata in neuropsichiatria infantile, perché il problema - secondo lui - è solo nostro e il bimbo sta benissimo. Vorrei che vedesse il nostro smarrimento quando  è il momento di andare a tavola... "E ora che cosa gli diamo???"

- Tra le nuove esperienze in vacanza, da annotare il viaggetto in Francia a Marineland, dove Gabo è rimasto letteralmente a bocca aperta a vedere gli squali nuotare sopra la sua testa ed è stato affascinato dalle vasche dei pesci e dai pinguini, mentre è risultato indifferente agli spettacoli di delfini, orche e foche. Si è però divertito molto di più a partecipare ad una dimostrazione all'aperto di judo, buttandosi letterlamente in mezzo ad una mischia di adulti, cinture nere, e restando seduto buono buono al fianco di bimbi con cinture bianche, gialle e arancioni, ma fremendo per buttarsi pure lui sul tappeto.

- Infine, l'esperienza di ieri: la prima volta tutti assieme al cinema, a vedere "L'era glaciale 3". Non mi aspettavo che resistesse quasi due ore seduto (ma per fortuna c'è stato l'intervallo, provvidenziale per una pausa-pipì...). Il problema, più che altro, era farlo stare zitto, visto che commentava ad alta voce e spiegava a suo modo le scene a Pupetta, la sua amica del cuore.
(A proposito, in vacanza ha decisamente acquistato un eloquio vario e abbondante, anche se è sempre indietro rispetto ai suoi coetanei e spesso pronuncia solo due sillabe di ogni parole: così macchina è macca, vasino è jino, piccolo è picco...).
Al termine, quando ormai era ora di cena, si è praticamente autoinvitato da lei (salutandoci sotto casa sua: "Ciao mamma, ciao papà, a dopo!"). Visto che i genitori di Pupetta erano d'accordo, lo abbiamo lasciato da loro un'oretta. Poi la mamma mi ha avvisato con un sms: "Guarda che dice che vuole rimanere qui, e anche Pupetta chiede perché vuoi venire a prenderlo...". Ma per farlo rimanere a dormire da un'amica magari aspettiamo ancora  un po', eh?
Ah: per la cronaca, Pupetta ha mangiato pappa in brodo e teneroni; Gabo assolutamente nulla, nemmeno una briciola di pane. Il che, sotto sotto, mi ha in qualche modo persino rincuorato...
postato da: madainoncicredo alle ore 16:33 | link | commenti (8)
categorie: parole, cinema, vacanze, acquisti, peso, pappa, nanna, pediatra, crescita, pupetta
giovedì, 09 luglio 2009

Ferritina e dintorni

Gabo mangia sempre pochissimo e malvolentieri, e in questo periodo anche meno del solito, ma non insistiamo più di tanto perché ci stiamo concentrando sullo spannolinamento. In ogni caso, gli esami del sangue di un paio di settimane fa hanno rivelato una sorta di anemia, così il pediatra ha ordinato una curetta a base di Fer-in-sol (gocce: 5 ml al giorno fino alla fine del flacone, lontano dai pasti), che comincerà oggi. Sperando di riuscire a fargliele prendere, 'ste gocce, perché le ho annusate e hanno un sapore fortissimo e amarissimo: proveremo a dargliele in un po' di té deteinato.

Intanto, mi appunto qui i valori "sballati". Speriamo di non doverli ripetere, ma non si sa mai. Comunque, è definitivamente provato che Gabo non è celiaco e non ha problemi di malassorbimento. Semplicemente, mangiare non gli interessa...

Eritrociti 4.47 < (4.50-6.10)
Emoglobina 12.2 < (14-18)
Ematocrito 35.9 < (42-52)
Neutrofili 33.7 < (40-74)
Linfociti 55.3 > (19-48)
Linfociti 4.49 > (0.80-4.32)
Ferro 75 (50-160)
Ferritina 9 < (15-140)
Immunoglob. M 30 < (50-220)
postato da: madainoncicredo alle ore 10:17 | link | commenti (6)
categorie: pappa, pediatra
mercoledì, 10 giugno 2009

Gita alla materna

Ieri Gabo è entrato per la prima volta in una scuola materna. E' stata una specie di gita, organizzata dal nido per tutti i bimbi che l'anno prossimo frequenteranno la scuola dell'infanzia. Anche se per noi è ancora una chimera... infatti siamo quarti in lista d'attesa, risaliti appena di un paio di posizioni rispetto alla prima graduatoria.

Ufficialmente non sappiamo ancora nulla, ma incrociando le informazioni avute da altre mamme, dovremmo già essere inseriti in una scuola molto lontana da casa (3 km, il che equivale a una mezz'oretta di macchina, causa traffico in ora di punta, e impossibile da raggiungere a piedi). Dobbiamo dunque sperare in qualche rinuncia per conquistare un posto nel nostro istituto comprensivo. E la scuola vista ieri è l'unica in cui abbiamo speranze di entrare... infatti è vecchia e bruttina, con un giardinetto brullo e sterrato, e pare che negli anni scorsi molte famiglie abbiano preferito optare per una privata parrocchiale piuttosto che mandare i figli lì. A me, invece, non dispiacerebbe, anche perché - a causa delle aule più piccole - le classi sono di 21 bambini invece di 25, e dal punto di vista educativo lo trovo un rapporto bambini/insegnanti più consono. Quindi, incrociamo le dita...

Intanto, l'esperienza di ieri a Gabo è piaciuta, anche se si è limitata solo alla mattina. Ma a pranzo ha persino mangiato qualche cucchiata di pasta, pare, e quando sono andata a prenderlo, alle 13, lui ha salutato tutto festoso: "Ciao, amici!". Poi con me c'era anche mia madre, e per Gabo è sempre una festa avere la nonna. Forse non è un caso se ieri, dopo il fuori programma alla materna e il pomeriggio passato con mamma e nonna, la sera ha mangiato tranquillo ben due arrosticini, due pomodorini e una pesca... con premio finale consistito nella visione di Ratatouille.

Anche al momento dell'addormentamento è stato tranquillo e sereno, tanto che gli ho fatto notare: "Che bella giornata che è stata oggi...". E Gabo: "Sì. Nonna... mamma... e papà". Sono queste, le "cose" veramente importanti per lui.
postato da: madainoncicredo alle ore 10:28 | link | commenti (2)
categorie: televisione, pappa, nonne, nido, scuola materna
martedì, 09 giugno 2009

Errori e tentativi

Dopo un weekend di digiuno quasi totale (rifiuto della pappa a pranzo e cena il sabato e a pranzo la domenica, solo colazione e latte della nanna), domenica sera siamo tornati ai cartoni animati... e così qualcosa ha mangiato, ipnotizzato dalla tv. Una fetta di prosciutto cotto, due pomodorini e una strisciolina di pizza al taglio. Mentre lo imboccavo, lo guardavo un po' sconsolata e pensavo: chissà quante volte nella tua vita ci chiederemo "ma dove abbiamo sbagliato??"...

Insomma, qui per l'inappetenza si va avanti a tentativi. L'ultimo è una nuova tovaglietta personalizzata con i suoi amati Teletubbies (anche se ora preferisce Tom e Jerry, Caillou e i Baby Looney Tunes) e la frase "Buon appetito Gabriele!". L'ho comprata sul sito sononato.it, lo stesso dove mi sono fatta fare la targa personalizzata per il passeggino.

E' un'idea carinissima (e super-economica: 4,90 euro!) per un regalo, ma con un'avvertenza: è un po' piccolina... In pratica è un foglio "A4" plastificato. Va bene per appetiti mignon come quello di Gabo, insomma, ma è ideale anche per il tavolino del seggiolone oppure da portare al ristorante o a casa di amici e parenti, per ricreare un'atmosfera "familiare" (proprio uno dei consigli di Estivill, che dice di usare sempre gli stessi oggetti e gli stessi gesti al momento della pappa). La trovate qui assieme ad altri prodotti a meno di 5 euro.
postato da: madainoncicredo alle ore 10:52 | link | commenti (6)
categorie: acquisti, televisione, pappa
giovedì, 28 maggio 2009

Optional

Da un mesetto abbiamo deciso di rivoluzionare il momento della pappa. Qualche risultato lo stiamo vedendo, ma certo il cibo per Gabo è sempre un optional.

Tutto è cominciato durante la vacanza a Roma: in quattro giorni non ha praticamente toccato cibo né a pranzo né a cena. Prendeva il biberon con latte e biscotti a colazione, il latte la sera prima di dormire, e uno yogurt a merenda. Per il resto, sciopero della fame. Un po' perché al ristorante non c'è la tv con i cartoni animati, un po' perché il suo menù contemplava, allora, ancora le pappette da svezzamento con omogeneizzati oppure, uniche alternative solide, la cotoletta o la piadina con stracchino (in quantità da criceto, non da bimbo di 2 anni e mezzo...).

Così, durante il ponte del primo maggio, ho rispolverato alcuni libri dedicati all'alimentazione. E abbiamo deciso di provare ad applicare il metodo Estivill per "insegnare a mangiare". L'autore di "Si mangia!" è famosissimo (amato/odiato) per il metodo relativo al sonno ("Fate la nanna"); molto meno per la pappa.

In estrema sintesi, dal punto di vista pratico funziona così: si apparecchia, si mette il bimbo a tavola, se rifiuta il cibo dopo 3 minuti di tentativi si sparecchia e lo si mette giù. Si fanno 3 minuti di pausa, poi si apparecchia, 4 minuti di tentativi di farlo mangiare, se rifiuta lo si mette giù per 4 minuti. Terzo e ultimo tentativo, per 5 minuti: se continua a non mangiare amen, si sparecchia, mangerà al prossimo pasto.

Al metodo, poi, noi abbiamo pure aggiunto la disintossicazione drastica dai cartoni in tv e in particolare dal dvd di "Cars", che era diventata una vera fissazione. I cartoni ora li usiamo come premio, se mangia qualcosa. E Saetta torna in tv solo quando mangia proprio tutto!

Il problema è che Estivill non contempla quella che è stata (e qualche volta ancora è) la reazione di Gabo, quando lo facciamo scendere da tavola dopo il rifiuto della pappa: si arrabbia come una iena, piange, si butta a terra, batte i pugni e urlando si arrampica di nuovo sul seggiolino e chiede il piatto. Fin qui benissimo, si suppone che l'obiettivo sia questo. Il problema è che (all'inizio lo faceva sempre, ora spesso) comunque lui non mangia. Punto. O meglio, mangia solo se nel piatto c'è la cotoletta o la piadina. E a volte nemmeno quelle. Abbiamo trovato per ora una sola alternativa, che sono delle svizzerine di vitello che cuocio nel latte, e magari un pomodorino pachino di contorno. Meglio che niente... Ma siccome soffre anche di stipsi cronica, ogni tanto proviamo a proporgli un passato di verdura, un minestrone, una pasta e fagioli, per non dire di pastina in brodo o pasta asciutta... Niente da fare. Non c'è da stupirsi se abbia perso oltre mezzo chilo in tre settimane... Anche perché contemporaneamente ho tagliato drasticamente anche i budini (Danette, Muu Muu Cameo, Fruttolo...), che lo avevano inciccito parecchio negli ultimi mesi (a fine aprile pesava 13 chili, ora 12,4...) ma non certo nutrito.

Insomma, il momento di mettersi a tavola è sempre difficile. E anche al nido salta completamente il pranzo (al massimo mangia un po' di carne un paio di volte a settimana), tanto che sono state proprio le educatrici a sollecitarmi a portarlo dal pediatra. Noi, ormai, avevamo raggiunto una sorta di nirvana: se non mangia, pazienza. E il pediatra, la settimana scorsa, ci ha consigliato di continuare a tenere questo atteggiamento: "Voltatevi dall'altra parte". Non sempre ci riusciamo, però...
postato da: madainoncicredo alle ore 23:59 | link | commenti (8)
categorie: letture, acquisti, televisione, peso, pappa, pediatra
mercoledì, 15 aprile 2009

Gita dentro porta

Per Pasquetta non avevamo programmato nulla: le previsioni davano brutto tempo. Ma al risveglio c'era un sole così invitante che abbiamo provato ad organizzare la classica gita "fuori porta", magari con pranzo in agriturismo. Dopo un paio di telefonate, però, ci siamo resi conto che era troppo tardi: tutto esaurito.

Così, abbiamo optato per una gita "dentro porta". E la scelta è stata azzeccatissima! Siamo infatti andati ai Giardini Margherita, classico parco bolognese dove non eravamo mai stati con Gabo. Che ha subito gradito la novità, prima ammirando le tartarughe e le anatre nel laghetto (senza accorgersi della tanta immondizia galleggiante...), poi divertendosi sulla giostra-trenino dove siamo saliti per un giretto. Ma, soprattutto, si è divertito un mondo sui tappeti elastici, dove ha saltato per la prima volta!

Proprio ai tappeti abbiamo incontrato una sua compagna di nido, anzi, direi la sua compagna preferita, visto che il suo nome - Ginny - è stato il primo che ha pronunciato un paio di mesi fa. Anche i genitori di Ginny non avevano programmi particolari, così abbiamo improvvisato un pranzo in un family restaurant, Babette, nel centro di Bologna. Ed è stata anche questa un'esperienza decisamente positiva, da ripetere assolutamente: prima di tutto, perché è proprio destinato a famiglie con bambini piccoli, quindi nessuno ti guarda male se tuo figlio fa un po' di baccano; inoltre, ovviamente, c'è abbondanza di seggioloni (particolare non trascurabile) e diversi menù a misura di bimbo; infine, soprattutto, c'è una sala giochi con tanto di educatrice che intrattiene i piccoli ospiti, permettendo ai genitori di consumare il pasto in tranquillità!

Nel pomeriggio, giro al parco sotto casa con la nuova passione di Gabo: la sua "vavva", ovvero la moto elettrica, che è rimasta parcheggiata per mesi in un angolo della cucina e snobbata fino a poche settimane fa. Un giorno, però, ci è salito sopra e ha fatto un giretto in casa dribblando i mobili come se non avesse mai fatto altro. E ora che finalmente è arrivata la bella stagione può sfoggiarla anche all'aperto. E' buffissimo vedere come si "stima": passa di fianco ai bimbi e dice "mia vavva"! Però la cede volentieri agli amichetti per un giro. E' proprio un temerario, perché si diverte a fare le ginkane in mezzo ai passanti, ma per ora non ha mai investito nessuno. Ed è bene che si sfoghi così, perché è da quando era nella pancia della mamma che gli diciamo "tanto il motorino non te lo compriamo".

(Seeee.... ne riparliamo tra una dozzina d'anni!)
postato da: madainoncicredo alle ore 10:31 | link | commenti (1)
categorie: giochi, tempo libero, acquisti, vita quotidiana, pappa
domenica, 08 marzo 2009

Frustr-azione

Altro che varicella "frusta" e forma lieve... Gabo ha pustole persino sui palmi delle mani, dentro le orecchie e probabilmente anche in bocca, sotto forma di afte: ieri sera ha chiesto uno spicchio d'arancio, ma dopo un paio di ciucciatine si è messo a piangere e non l'ha voluto più.

La pappa, ovviamente, è già diventata un optional. E la nanna non è stata così tormentata nemmeno quando lo allattavo: stanotte si è svegliato a mezzanotte, all'1,30, alle 4,30 e definitivamente alle 6.

Alle 9.30 sono strisciata fino in piscina, per il mio idromassaggio a cadenza mensile ormai (e pensare che ci andavo due volte a settimana! Ma come facevo??), e nello spogliatoio ho incontrato la mamma di una compagna di "classe" di Gabo: "Come puoi vedere dalla mia faccia - mi ha detto, indicandosi le occhiaie- anche A. ha la varicella... e stanotte non abbiamo chiuso occhio". Mal comune poco gaudio, ci siamo fiondate per 10 minuti nel bagno turco: più che altro una scusa per poi fare la doccia in santa pace.

Quel che mi chiedo è come fare a non lavarlo almeno per un'altra settimana... Oltretutto gli spruzzo l'olio Vea un paio di volte al giorno almeno (non so se conti, ma a lui piace la sensazione di fresco dello spray, quindi abbondo). Ancora qualche giorno così e potrà fare a gara con Pig Pen.

C'è poi l'incognita reclusione: il pediatra si è raccomandato di non farlo uscire per una settimana. Ma mi è venuto il dubbio: è una precauzione per non contagiare altri, o anche per proteggere il bambino da eventuali complicazioni? Perché oggi è una giornata meravigliosa, e magari nel tardo pomeriggio mi piacerebbe portarlo a fare il giro dell'isolato, tipo passeggiatina con il cane... Dieci giorni senza mettere il naso fuori di casa potrebbero farci andare tutti un po' fuori dei coppi, come si dice da noi!
postato da: madainoncicredo alle ore 15:48 | link | commenti (8)
categorie: tempo libero, pappa, nanna, pediatra, bua
lunedì, 23 febbraio 2009

Inno alle mamme

Ormai è appurato: in Gabo l'appetito è inversamente proporzionale al sonno.

Ovvero:

1. nei periodi in cui Gabo mangia senza troppe storie, farà fatica a dormire;
2. nei periodi in cui Gabo dorme senza troppi problemi, farà fatica a mangiare.

Ora siamo decisamente nella fase 1 (stamattina ho pianto dal sonno...).
E speriamo che non esista una fase 3.

Ma ridiamoci su: ecco un "inno" dedicato a tutte le mamme (che conoscono l'inglese... il testo, comunque, è sottotitolato):

http://www.youtube.com/watch?v=ESe-AysF9mw&feature=related

(Grazie alla PlacidaCugi che l'ha segnalato!)
postato da: madainoncicredo alle ore 15:45 | link | commenti (3)
categorie: pappa, nanna