Per concludere in bellezza la settimana cominciata
giovedì scorso con la maxi-vomitata, ieri sera Gabo ha dovuto sorbirsi il
primo micro-clisma della sua vita... Era bloccato da domenica, non ne voleva sapere di mangiare l'omogeneizzato di prugna, e già martedì sera aveva pianto, dopo cena, lamentandosi perché aveva la "tata dua" (=c@cc@ dura) e senza riuscire a farla.
Così ieri pomeriggio, su consiglio di un'amica, sono corsa in farmacia e ho comprato i
microclismi Carlo Erba per bambini con malva e camomilla. Abbiamo aspettato il papà e prima di cena abbiamo fatto l'operazione. Poverino, si vede che ha avuto subito lo stimolo, ma era davvero "dua" e ha spinto, pianto, tremato per una decina di minuti buoni, stando in piedi davanti a me e accarezzandomi i capelli, prima di riuscire a stapparsi... Ma c'è voluta un'ora per liberarsi del tutto. E così, al secondo round, abbiamo anche festeggiato la sua
prima c@cc@ nel vasino (ma Gabo non ha partecipato molto ai festeggiamenti... aveva ancora mal di pancia, povero!).
Intanto, è passata la
prima notte senza ciuccio. Ieri sera ha pianto perché lo voleva, verso l'ora della nanna (con lo stress aggiuntivo del micro-cata-clisma), e noi gli abbiamo spiegato nuovamente che i ciucci non ci sono più, i folletti li hanno presi tutti ecc.ecc.
Sono però riuscita ad addormentarlo con tante coccole, chiacchiere e il biberon di latte. Si è svegliato prima all'1, poi alle 3, e in questi due casi sono riuscita a riaddormentarlo nel suo lettino, ma alle 4 era di nuovo sveglio e l'abbiamo preso nel lettone dove ha dormito fino alle 6.20. Stanotte non ha mai chiesto il ciuccio, più che altro voleva me e le coccole. Stamattina invece l'ha chiesto, dopo colazione. Gli abbiamo ripetuto la storia dei folletti e l'ho raccontata anche al nido stamattina (dove i suoi compagni sembrano molto protettivi, grazie anche alle educatrici, perché "si è fatto la buba", come mi ha detto una bimba tutta preoccupata). Oggi farà il pisolino a casa, ma da domani torna al nido a tempo pieno, e anche là sono passati i folletti acchiappa-ciucci, ovviamente.
Di questa settimana, portiamo
segni evidenti tutti e tre.
Cicatrici nel cuore, non solo in volto.
Gabo, in più, ha acquisito un
pianto nuovo, straziante e fastidioso. Sembra il verso di un gattaccio che minaccia altri gatti prima di azzuffarsi.
E si sta attaccando a me, come non avrei mai pensato, lui che è sempre stato più "babbone" che mammone. Mi fa tanta tenerezza, il mio cucciolo ferito...