Oh oh... sono mamma!

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Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!
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venerdì, 04 settembre 2009

Avviso per le amiche

O qualcuna di voi si sbriga a mettere in cantiere un pupo (preferibilmente maschio, di piccola taglia e con nascita prevista in autunno-inverno), oppure entro sei mesi do via sei scatoloni di vestiario praticamente nuovo, giocattoli e diverse attrezzature ormai inutilizzate.

Un po' mi dispiace, perché ogni tutina è un caro ricordo, ma con il trasloco previsto in primavera devo cominciare al più presto a fare pulizia in casa...
postato da: madainoncicredo alle ore 10:25 | link | commenti (4)
categorie: acquisti, trasloco
lunedì, 31 agosto 2009

Appunti di ritorno

Mentre mi godo l'ultimo giorno di vacanza e il pisolino pomeridiano di Gabo, provo a buttare giù qualche appunto in ordine sparso.

- Da sabato pomeriggio Gabo dorme nel lettino nuovo, che pare gli sia piaciuto molto. Dobbiamo solo aggiustare la routine della nanna alla nuova situazione logistica, cercando di rimediare alle "cattive" (per noi, ottime per lui) abitudini prese al mare, dove si addormentava su un letto singolo, abbracciato a mamma o papà... Il problema principale è rappresentato dal vecchio lettino con le sbarre, che resta piantato nel mezzo della camera in attesa del vecchio padrone (che dobbiamo ancora avvertire, ma fino a ieri era al mare) o di un nuovo destino.

- Durante le due settimane e mezza trascorse al mare, Gabo ha perso circa mezzo chilo (pesato al ritorno era 12,7 kg, a "pancia piena", contro i 13,1 dell'ultima pesata). In media mangiava un quarto di piadina con stracchino a pranzo, mentre a cena spesso digiunava; un paio di volte a settimana mangiava mezza cotoletta di pollo, una volta minestra di verdura con ditalini. Per fortuna prende sempre il latte a colazione e prima della nanna, a cui ho aggiunto anche un biberon a merenda, visto che è l'unico alimento che assume volentieri. Ovviamente questa situazione, con il suo totale disinteresse per il cibo e infinita inappetenza, ha ulteriormentre stressato una vacanza che già in partenza non si annunciava riposante per problemi familiari (un nonno in ospedale). Oggi l'ho portato dal pediatra il quale, serafico come al solito, dice che non c'è nessun problema medico e che per lui mezzo litro di latte al giorno più i biscotti a colazione possono essere sufficienti per crescere (a proposito, mi appunto che è alto 90 cm). Così ci ha dato il nome di una pediatra specializzata in neuropsichiatria infantile, perché il problema - secondo lui - è solo nostro e il bimbo sta benissimo. Vorrei che vedesse il nostro smarrimento quando  è il momento di andare a tavola... "E ora che cosa gli diamo???"

- Tra le nuove esperienze in vacanza, da annotare il viaggetto in Francia a Marineland, dove Gabo è rimasto letteralmente a bocca aperta a vedere gli squali nuotare sopra la sua testa ed è stato affascinato dalle vasche dei pesci e dai pinguini, mentre è risultato indifferente agli spettacoli di delfini, orche e foche. Si è però divertito molto di più a partecipare ad una dimostrazione all'aperto di judo, buttandosi letterlamente in mezzo ad una mischia di adulti, cinture nere, e restando seduto buono buono al fianco di bimbi con cinture bianche, gialle e arancioni, ma fremendo per buttarsi pure lui sul tappeto.

- Infine, l'esperienza di ieri: la prima volta tutti assieme al cinema, a vedere "L'era glaciale 3". Non mi aspettavo che resistesse quasi due ore seduto (ma per fortuna c'è stato l'intervallo, provvidenziale per una pausa-pipì...). Il problema, più che altro, era farlo stare zitto, visto che commentava ad alta voce e spiegava a suo modo le scene a Pupetta, la sua amica del cuore.
(A proposito, in vacanza ha decisamente acquistato un eloquio vario e abbondante, anche se è sempre indietro rispetto ai suoi coetanei e spesso pronuncia solo due sillabe di ogni parole: così macchina è macca, vasino è jino, piccolo è picco...).
Al termine, quando ormai era ora di cena, si è praticamente autoinvitato da lei (salutandoci sotto casa sua: "Ciao mamma, ciao papà, a dopo!"). Visto che i genitori di Pupetta erano d'accordo, lo abbiamo lasciato da loro un'oretta. Poi la mamma mi ha avvisato con un sms: "Guarda che dice che vuole rimanere qui, e anche Pupetta chiede perché vuoi venire a prenderlo...". Ma per farlo rimanere a dormire da un'amica magari aspettiamo ancora  un po', eh?
Ah: per la cronaca, Pupetta ha mangiato pappa in brodo e teneroni; Gabo assolutamente nulla, nemmeno una briciola di pane. Il che, sotto sotto, mi ha in qualche modo persino rincuorato...
postato da: madainoncicredo alle ore 16:33 | link | commenti (8)
categorie: parole, cinema, vacanze, acquisti, peso, pappa, nanna, pediatra, crescita, pupetta
martedì, 16 giugno 2009

Addio al pannolo tra 15 giorni

Ho deciso: martedì 30 giugno si comincia lo spannolinamento. Perché se aspetto che Gabo dia qualche segnale di essere pronto, arriviamo alla soglia dell'università... e invece l'ingresso alla scuola materna (dove il pannolino è vietato, come ci hanno detto dirigenti e insegnanti) si avvicina. Infatti proprio ieri sera ci è arrivata la lettera del Comune: per il momento siamo entrati nella scuola più lontana da casa, ma fino al primo giorno di inserimento (quindi circa a metà settembre, o al più tardi a fine mese) possiamo sempre sperare di essere chiamati in una scuola del nostro istituto comprensivo.

Lo ammetto: sono totalmente impreparata sull'argomento... Ho quindi un paio di settimane di tempo per documentarmi su come affrontare questa nuova, impegnativa, tappa dell'addio al pannolo.

Avete qualche consiglio pratico? Magari qualche lettura da consigliarmi?

Intanto, potrei ordinare qualche ameno gadget dal sito sononato, come gli adesivi-premio per ogni volta che usa il vasino, (vedere foto in alto a destra) oppure il "crescoasciutto", una sorta di "traversa" che impedisce, in caso di incidenti, di bagnare il seggiolino auto.

Ma, soprattutto, mi sa che dovremo comprare una batteria di mutande... e armarci di una bella dose di pazienza!
martedì, 09 giugno 2009

Errori e tentativi

Dopo un weekend di digiuno quasi totale (rifiuto della pappa a pranzo e cena il sabato e a pranzo la domenica, solo colazione e latte della nanna), domenica sera siamo tornati ai cartoni animati... e così qualcosa ha mangiato, ipnotizzato dalla tv. Una fetta di prosciutto cotto, due pomodorini e una strisciolina di pizza al taglio. Mentre lo imboccavo, lo guardavo un po' sconsolata e pensavo: chissà quante volte nella tua vita ci chiederemo "ma dove abbiamo sbagliato??"...

Insomma, qui per l'inappetenza si va avanti a tentativi. L'ultimo è una nuova tovaglietta personalizzata con i suoi amati Teletubbies (anche se ora preferisce Tom e Jerry, Caillou e i Baby Looney Tunes) e la frase "Buon appetito Gabriele!". L'ho comprata sul sito sononato.it, lo stesso dove mi sono fatta fare la targa personalizzata per il passeggino.

E' un'idea carinissima (e super-economica: 4,90 euro!) per un regalo, ma con un'avvertenza: è un po' piccolina... In pratica è un foglio "A4" plastificato. Va bene per appetiti mignon come quello di Gabo, insomma, ma è ideale anche per il tavolino del seggiolone oppure da portare al ristorante o a casa di amici e parenti, per ricreare un'atmosfera "familiare" (proprio uno dei consigli di Estivill, che dice di usare sempre gli stessi oggetti e gli stessi gesti al momento della pappa). La trovate qui assieme ad altri prodotti a meno di 5 euro.
postato da: madainoncicredo alle ore 10:52 | link | commenti (6)
categorie: acquisti, televisione, pappa
giovedì, 28 maggio 2009

Optional

Da un mesetto abbiamo deciso di rivoluzionare il momento della pappa. Qualche risultato lo stiamo vedendo, ma certo il cibo per Gabo è sempre un optional.

Tutto è cominciato durante la vacanza a Roma: in quattro giorni non ha praticamente toccato cibo né a pranzo né a cena. Prendeva il biberon con latte e biscotti a colazione, il latte la sera prima di dormire, e uno yogurt a merenda. Per il resto, sciopero della fame. Un po' perché al ristorante non c'è la tv con i cartoni animati, un po' perché il suo menù contemplava, allora, ancora le pappette da svezzamento con omogeneizzati oppure, uniche alternative solide, la cotoletta o la piadina con stracchino (in quantità da criceto, non da bimbo di 2 anni e mezzo...).

Così, durante il ponte del primo maggio, ho rispolverato alcuni libri dedicati all'alimentazione. E abbiamo deciso di provare ad applicare il metodo Estivill per "insegnare a mangiare". L'autore di "Si mangia!" è famosissimo (amato/odiato) per il metodo relativo al sonno ("Fate la nanna"); molto meno per la pappa.

In estrema sintesi, dal punto di vista pratico funziona così: si apparecchia, si mette il bimbo a tavola, se rifiuta il cibo dopo 3 minuti di tentativi si sparecchia e lo si mette giù. Si fanno 3 minuti di pausa, poi si apparecchia, 4 minuti di tentativi di farlo mangiare, se rifiuta lo si mette giù per 4 minuti. Terzo e ultimo tentativo, per 5 minuti: se continua a non mangiare amen, si sparecchia, mangerà al prossimo pasto.

Al metodo, poi, noi abbiamo pure aggiunto la disintossicazione drastica dai cartoni in tv e in particolare dal dvd di "Cars", che era diventata una vera fissazione. I cartoni ora li usiamo come premio, se mangia qualcosa. E Saetta torna in tv solo quando mangia proprio tutto!

Il problema è che Estivill non contempla quella che è stata (e qualche volta ancora è) la reazione di Gabo, quando lo facciamo scendere da tavola dopo il rifiuto della pappa: si arrabbia come una iena, piange, si butta a terra, batte i pugni e urlando si arrampica di nuovo sul seggiolino e chiede il piatto. Fin qui benissimo, si suppone che l'obiettivo sia questo. Il problema è che (all'inizio lo faceva sempre, ora spesso) comunque lui non mangia. Punto. O meglio, mangia solo se nel piatto c'è la cotoletta o la piadina. E a volte nemmeno quelle. Abbiamo trovato per ora una sola alternativa, che sono delle svizzerine di vitello che cuocio nel latte, e magari un pomodorino pachino di contorno. Meglio che niente... Ma siccome soffre anche di stipsi cronica, ogni tanto proviamo a proporgli un passato di verdura, un minestrone, una pasta e fagioli, per non dire di pastina in brodo o pasta asciutta... Niente da fare. Non c'è da stupirsi se abbia perso oltre mezzo chilo in tre settimane... Anche perché contemporaneamente ho tagliato drasticamente anche i budini (Danette, Muu Muu Cameo, Fruttolo...), che lo avevano inciccito parecchio negli ultimi mesi (a fine aprile pesava 13 chili, ora 12,4...) ma non certo nutrito.

Insomma, il momento di mettersi a tavola è sempre difficile. E anche al nido salta completamente il pranzo (al massimo mangia un po' di carne un paio di volte a settimana), tanto che sono state proprio le educatrici a sollecitarmi a portarlo dal pediatra. Noi, ormai, avevamo raggiunto una sorta di nirvana: se non mangia, pazienza. E il pediatra, la settimana scorsa, ci ha consigliato di continuare a tenere questo atteggiamento: "Voltatevi dall'altra parte". Non sempre ci riusciamo, però...
postato da: madainoncicredo alle ore 23:59 | link | commenti (8)
categorie: letture, acquisti, televisione, peso, pappa, pediatra
giovedì, 23 aprile 2009

Si parte!

Treno e hotel sono prenotati: domani si va a Roma! O anche a "Mova", come dice Gabo...

Sono curiosa di vedere come vivrà l'esperienza del ciuf-ciuf: mi sono premunita di album con sticker e un giochino nuovo (la classica "busta delle sorprese" in edicola: "Bob the builder" a 5 euro), ma tanto credo che per tre ore non faremo altro che passeggiare su e giù, anche perché i bimbi fino a 4 anni non pagano, ma non hanno nemmeno il posto a sedere...

Alla fine, tra viaggio e pisolino, in pratica avremo solo una mattina e due mezzi pomeriggi a disposizione. E per la mattina di sabato ho preparato un doppio programma: in caso di pioggia, si va al museo dei bambini Explora (ingresso prenotato on line alle 10); se il tempo sarà clemente, invece, la meta sarà il Bioparco. Per il resto, giretti a piedi, magari con un po' di shopping. E, soprattutto, cercherò di vedere la mia amica americana Cathy che in questi giorni è a Roma col marito e che non vedo da una ventina d'anni: ci siamo ritrovate da poco grazie a Facebook (in fondo è nato per questo, no? Anche se alla fine ci si perde tempo a fare giochini scemi...).

Certo che la nanna pomeridiana, in questi casi, è un po' un impedimento. Ma fargli saltare il pisolino potrebbe pregiudicare le serate, più che altro perché dovremo cenare sempre in ristoranti, e per Gabo è una mezza tortura. In ogni caso, ovviamente ci portiamo il passeggino, così sfoggeremo anche la nostra nuova targa comprata on-line su sononato.it!
postato da: madainoncicredo alle ore 10:40 | link | commenti (5)
categorie: vacanze, tempo libero, acquisti
mercoledì, 15 aprile 2009

Gita dentro porta

Per Pasquetta non avevamo programmato nulla: le previsioni davano brutto tempo. Ma al risveglio c'era un sole così invitante che abbiamo provato ad organizzare la classica gita "fuori porta", magari con pranzo in agriturismo. Dopo un paio di telefonate, però, ci siamo resi conto che era troppo tardi: tutto esaurito.

Così, abbiamo optato per una gita "dentro porta". E la scelta è stata azzeccatissima! Siamo infatti andati ai Giardini Margherita, classico parco bolognese dove non eravamo mai stati con Gabo. Che ha subito gradito la novità, prima ammirando le tartarughe e le anatre nel laghetto (senza accorgersi della tanta immondizia galleggiante...), poi divertendosi sulla giostra-trenino dove siamo saliti per un giretto. Ma, soprattutto, si è divertito un mondo sui tappeti elastici, dove ha saltato per la prima volta!

Proprio ai tappeti abbiamo incontrato una sua compagna di nido, anzi, direi la sua compagna preferita, visto che il suo nome - Ginny - è stato il primo che ha pronunciato un paio di mesi fa. Anche i genitori di Ginny non avevano programmi particolari, così abbiamo improvvisato un pranzo in un family restaurant, Babette, nel centro di Bologna. Ed è stata anche questa un'esperienza decisamente positiva, da ripetere assolutamente: prima di tutto, perché è proprio destinato a famiglie con bambini piccoli, quindi nessuno ti guarda male se tuo figlio fa un po' di baccano; inoltre, ovviamente, c'è abbondanza di seggioloni (particolare non trascurabile) e diversi menù a misura di bimbo; infine, soprattutto, c'è una sala giochi con tanto di educatrice che intrattiene i piccoli ospiti, permettendo ai genitori di consumare il pasto in tranquillità!

Nel pomeriggio, giro al parco sotto casa con la nuova passione di Gabo: la sua "vavva", ovvero la moto elettrica, che è rimasta parcheggiata per mesi in un angolo della cucina e snobbata fino a poche settimane fa. Un giorno, però, ci è salito sopra e ha fatto un giretto in casa dribblando i mobili come se non avesse mai fatto altro. E ora che finalmente è arrivata la bella stagione può sfoggiarla anche all'aperto. E' buffissimo vedere come si "stima": passa di fianco ai bimbi e dice "mia vavva"! Però la cede volentieri agli amichetti per un giro. E' proprio un temerario, perché si diverte a fare le ginkane in mezzo ai passanti, ma per ora non ha mai investito nessuno. Ed è bene che si sfoghi così, perché è da quando era nella pancia della mamma che gli diciamo "tanto il motorino non te lo compriamo".

(Seeee.... ne riparliamo tra una dozzina d'anni!)
postato da: madainoncicredo alle ore 10:31 | link | commenti (1)
categorie: giochi, tempo libero, acquisti, vita quotidiana, pappa
giovedì, 12 marzo 2009

I love shopping on-line

Ultimamente ho ancora meno tempo del solito per fare acquisti, così sto scoprendo le gioie dello shopping on-line: per libri e dvd uso ibs, per l'abbigliamento privalia (li consiglio entrambi).

Navigando per blog mammeschi, mi sono imbattuta in un sito che - per fortuna - non conoscevo quando Gabo era ancora una lenticchia nella pancia... altrimenti, mi sarei scatenata in acquisti! Si chiama sononato.it e offre gadget utili e futili per bebé, junior, future mamme e mamme a tutti gli effetti. Ci sono anche tante idee-regalo a meno di 5 euro per neonati e neogenitori.

Per ora ho dato un'occhiata veloce ma conto di esplorarlo con più calma prossimamente. Intanto, dopo un veloce scambio di mail per avere alcune informazioni, ho scoperto che si tratta della "creatura" di una mamma, pertanto ho deciso di pubblicare qui a lato il banner del sito (e se ci cliccate su, magari ne esce anche uno sconticino per me... se non ci si aiuta tra mamme ).

Intanto, metto virtualmente nel carrello il primo oggetto che mi è saltato agli occhi: una targa da passeggino personalizzata con tanto di nome del bimbo, anno di nascita e provincia! Costa solo 7,90 e peccato che non l'abbia trovata prima: forse avrei evitato quello scambio di passeggini, al nido, che a novembre mi fece imbufalire!
postato da: madainoncicredo alle ore 22:37 | link | commenti (9)
categorie: acquisti
domenica, 14 dicembre 2008

Tre notti

Le ultime tre notti Gabo ha fatto tutta una tirata di sonno, nel suo lettino, senza svegliarsi mai.

(Ovviamente, ora che l'ho scritto, stanotte ci farà disperare, anche perché ora sta tossendo parecchio... incrociamo le dita!).

Ovviamente la "sveglia biologica" di Gabo è sempre all'alba: alle 6.50 quando va grassa (ma poi accetta una mezz'ora di coccole nel lettone), in genere alle 6.30.

Credo comunque che buona parte dei suoi risvegli notturni fossero dovuti al freddo. E' che ci hanno riempito la testa con il rischio di ipertermia per i neonati... e forse avevo esagerato nel coprirlo troppo poco, visto che neonato non lo è più.

Così, per affrontare i 16/17 gradi massimo della sua cameretta di notte, ora lo metto a nanna con:
- pantaloni del pigiama "normali" (di cotone pesantino), calzini corti di cotone e maglia pesante, di pile o giù di lì (perfetta una comprata da Decathlon in saldi l'anno scorso: peccato che sia un po' corta di maniche);
- sacco nanna imbottito (comprato l'anno scorso via internet in Germania sul sito Baby Butt che consiglio, ma esclusivamente se sapete il tedesco);
- coperta-trapunta dell'Ikea.

Sarà un caso, ma da quando lo imbottisco così dorme molto meglio.

Mi sa che almeno nell'essere freddoloso di notte ha preso dalla mamma...
postato da: madainoncicredo alle ore 22:51 | link | commenti (4)
categorie: acquisti, nanna
mercoledì, 26 novembre 2008

Festa grande

L'anno scorso, per il primo compleanno di Gabriele, organizzammo una festa vera e propria, affittando un "baby parking" con tanti giochi per bimbi piccoli e offrendo anche un buffet, cui invitammo amici e parenti. Per noi fu più che altro una "presentazione pubblica" di Gabo, visto che non l'abbiamo battezzato e quindi molti miei familiari non l'avevano mai visto, oppure l'avevano visto appena nato e basta.

Quest'anno, invece, niente festicciola. Ma per lui è stata comunque una festa. Anzi, credo che la festa più grande sia stata vedere arrivare mamma e papà assieme a prenderlo al nido, il 21 novembre, invece delle tate o della nonna.

Questi festeggiamenti "minimal" per il suo secondo compleanno sono cominciati la mattina con un primo regalino: un libro dedicato al suo adorato "cicci", ovvero l'autobus. Molto gradito.

Poi l'abbiamo portato al nido, e lì ha avuto il suo primo festeggiamento "da re", con tanto di corona tutta per lui (che, appena tornato a casa, ha buttato subito nella carta da riciclare... mi sa che si è sentito un po' ridicolo).

Poi nel pomeriggio lo siamo andati a prendere e a casa gli abbiamo fatto trovare la tenda rossa dell'Ikea, in cui giocava l'anno scorso, piena di palloncini colorati che celavano il "vero" regalo: la pista delle moto Ducati-Chicco.

Il papà si è dovuto ingegnare un po' per montarla (ma gran parte del divertimento credo consista in questo), poi abbiamo cominciato a gareggiare... mamma contro papà, perché Gabo ci ha messo un pochino a capire il meccanismo delle moto radiocomandate, ma dopo un po' di allenamento ha cominciato a giocarci anche lui.

Devo dire, però, che invece delle moto preferisce metterci le sue macchinine e spingerle a mano... Be', anche nei giochi si dimostra creativo! Come è giusto che sia, d'altronde.

La sera, invece della torta, ho preparato un dolce al mascarpone tutto per lui. Ho provato a metterci una candelina sopra, ma si è miseramente inclinata...

Tanto come torta ci siamo rifatti il giorno successivo, quando abbiamo organizzato un mini-party famiilare, in casa, con nonna, zia e zio. E a noi sembrava già di essere in troppi... Ma per Gabo è stata proprio la dimensione giusta!
Dalla nonna gli ho fatto regalare un gioco che in realtà avrei voluto fargli avere a Natale: il trenino musicale di Winnie the Pooh.

La zia, invece, che già gli aveva regalato un pupazzo di Barbazò, il barbabebè giallo, ha provveduto a indottrinarlo sulla Barba-saga con un dvd dei Barbapapà, graditissimo da Gabo. E già che c'eravamo, dallo zio gli ho fatto regalare anche un libro dei Barbapapà, il primo della serie. E gabo si è subito barbascimmiato: la prima sera gliel'ho dovuto leggere quattro volte di seguito...

postato da: madainoncicredo alle ore 10:28 | link | commenti (3)
categorie: letture, acquisti, nido, tappe