
1. Ormai è ufficiale: Lenticchia è un
bipede a tutti gli effetti. Già da tempo si allenava a
stare in piedi senza appoggi, e aveva accennato un
timido passettino. Ma da venerdì scorso ha fatto progressi esponenziali, e da ieri, dopo due giorni di allenamento,
cammina anche per tre metri da solo!
Parte del merito viene dal carrellino Chicco
"Primi passi in musica", che gli ho regalato un mesetto fa e che gli permette di esplorare tutta casa, anche di corsa. Ma il vero merito è del
papà, che per tutto il weekend lo ha stimolato a camminare da solo, facendolo diventare un gioco divertente.
2. Lenticchia sta molto meglio ma ha sempre il
raffreddore, con naso colante e tosse catarrosa. Il pediatra martedì scorso gli ha dato per la prima volta un antibiotico in sciroppo per la bronchite (Zymox sospensione orale, 5 ml due volte al giorno) più l'antibiotico per la congiuntivite (Colbiocin, 2 gocce in ogni occhio quattro volte al giorno per una settimana). Anche se lo so che è assurdo, io ho continuato a dargli anche i rimedi omeopatici: non si sa mai...
Il
culmine, comunque, l'abbiamo raggiunto venerdì, quando durante la pappa (che già è un delirio in condizioni normali) ha vomitato per due volte pastina mista a
muco. Poi il pomeriggio e la sera, dopo un eccesso di tosse mentre dormiva, l'ho preso in braccio e mi ha vomitato un bel po' di muco caldo e filante in mano. Il pediatra, quando l'ho chiamato, ha esclamato, serafico come sempre: "Bene, vuol dire che si sta liberando!". Che simpatica liberazione...
3. Oggi, quindi, Lenticchia è tornato al
nido dopo 10 giorni di assenza, prima per il ponte poi per il raffreddorone. Stamattina, quando l'ho lasciato in braccio a una dada, non ha avuto alcuna particolare reazione. Ma quando sono andata a prenderlo, alle 16, ha fatto letteralmente i
salti di gioia.
Be', il nido quantomeno è servito a fare capire a mio figlio che la mamma è importante...
E che è bello rivederla.